google news

Torre del Greco, ‘case minime’ occupate abusivamente: c’è lo sfratto

La Procura di Torre Annunziata ha disposto lo sgombero di otto appartamenti occupati abusivamente da 26 persone: le case erano in pessime condizioni strutturali e igieniche. Scoperti anche allacci abusivi alla rete idrica

    Torre del Greco. Il giudice ordina lo sgombero di otto abitazioni occupate abusivamente: gli alloggi del Comune sequestrati per le pessime condizioni igieniche e strutturali.

    Stamane la polizia municipale di Torre del Greco, con il supporto del personale del locale Commissariato e del Reparto Mobile messo a disposizione dal Questore di Napoli, su delega della Procura di Torre Annunziata, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per il reato di occupazione abusiva di edifici di proprietà pubblica, emesso dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata.

    Gli agenti hanno proceduto allo sgombero di otto appartamenti, di proprietà del Comune di Torre del Greco, ubicati in via Tortora (c.d. “Case minime”), occupati abusivamente da diversi nuclei familiari, per un totale di circa 26 persone.

    Nel corso delle indagini è stato accertato che nessuno degli occupanti aveva diritto all’occupazione degli immobili e che alcuni di essi erano già stati destinatari di un’ordinanza di sgombero, emessa nel marzo del 2019 dal Comune di Torre del Greco, per la situazione di diffuso dissesto statico e di degrado igienico sanitario degli immobili occupati.

    Si è accertato, inoltre, che, in alcune abitazioni, erano stati realizzati degli abusi edilizi. “Lo sgombero si è reso necessario non solo per far cessare la permanenza del reato di occupazione abusiva ma altresì per impedire l’aggravamento delle conseguenze dello stesso, stante l’incombente pericolo di dissesto statico dell’intero immobile” si legge in un comunicato della procura di Torre Annunzia. “Il decreto di sequestro preventivo degli immobili era stato notificato agli occupanti abusivi tra il 12 e il 14 luglio e agli stessi erano stati concessi 60 giorni di tempo per trovare una diversa sistemazione e liberare gli appartamenti sequestrati. Le operazioni di trasferimento delle ultime suppellettili si sono svolte in modo ordinato e la ditta incaricata dal Comune ha avviato i lavori per la chiusura delle vie di accesso agli immobili”.

    Nel corso delle operazioni di sgombero è stato accertato che alcune abitazioni erano allacciate abusivamente alla rete idrica, si stanno verificando anche eventuali allacci abusivi alla rete elettrica.

    google news

    ULTIME NOTIZIE

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita

    CRONACHE TV