“E’ stato un buon ritiro, ho visto un gruppo di grande qualità e disponibilità”. Luciano Spalletti, al termine della seconda amichevole in Val di Sole con la Pro Vercelli, trae un bilancio di questo ritiro a Dimaro Folgarida.
“Abbiamo fatto una buona partita, i calciatori sono stati attenti e hanno messo in pratica le trame che dovevamo proporre. Molti uomini erano affaticati ma nessuno si è risparmiato. Mi dispiace per Demme, aspettiamo l’esito degli esami”.
“Nel complesso ho trovato un gruppo disponibile e pronto a sacrificarsi per questa maglia. Questa è una maglia che resta addosso anche quando non si gioca, tutti i giorni. lo dobbiamo al nostro pubblico che merita una appartenenza totale”
Ha già pensato come poter inserire Mertens e Lozano in questa squadra?
“Dries lo vedo punta centrale o un sottopunta. Ma ad un calciatore così dotato tecnicamente, un posto lo si trova sempre. Per Lozano credo sia naturale giocare sulla fascia destra sul suo piede migliore. Cercherò di mettere tutti nelle condizioni ideali di esprimersi”.
Ha detto che si incatena per trattenere Koulibaly:
“Mi piace questa squadra qui e sono disposto a incatenarmi per tutti perché ho stima della rosa. Io non ho mai allenato un giocatore forte come Koulibaly, sia come calciatore che come uomo. Lui è uno che racconta la storia di questa squadra anche solo quando passa davanti ai tifosi”
Osimhen subito in evidenza con 5 gol nelle due amichevoli
“Osimhen è un attaccante che ha la capacità di trasformare in occasioni ogni palla che gli si presenta. E’ un giocatore generoso che corre tanto e ogni tanto questa corsa intensa gli può procurare qualche errore, ma è un giocatore importante, completo e puntiamo molto su di lui”.
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Ha avuto già confronti con il Presidente in tema mercato?
“De Laurentiis è un uomo che sta attento a tutto. Sa benissimo che abbiamo una rosa forte e che deve essere sempre più forte. Le valutazioni le facciamo sempre insieme. Vogliamo arrivare nelle prime quattro e per farlo c’è bisogno di un gruppo competitivo che tenga botta su tutti gli obiettivi”.
Ora la squadra è attesa dalle due amichevoli del 31 luglio contro il Bayern Monaco e del 4 agosto contro la Wisla Cracovia poi seconda parte del ritiro dal 5 agosto a Castel di Sangro.
Tratto ssccalcionapoli
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La partita, per Spalletti, si è complicata già nei primi 45 minuti, soprattutto per l’atteggiamento dei suoi attaccanti. «Nel primo tempo abbiamo avuto poca mobilità davanti. Nella ripresa abbiamo scelto l’uomo su uomo, ma il Napoli ha saputo usare velocità e tecnica per ribaltare l’azione ogni volta che gli lasciavamo un varco. Siamo stati troppo scolastici, abbiamo rischiato poco, quasi mai abbiamo provato a forzare qualcosa», osserva l’allenatore bianconero, evidenziando una mancanza di coraggio che ha finito per condizionare l'intero andamento del match.
REDAZIONE






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