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Cultura

Pronte le audioguide dedicate ai piccoli visitatori della Reggia di Caserta

Re Carlo e Menino guide per i piccoli visitatori della Reggia di Caserta


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Reggia Caserta: Re Carlo e Menino guide per i piccoli visitaotri. Maffei: “Il futuro patrimonio culturale è nelle mani dei giovani”

Il ricco patrimonio culturale della Reggia di Caserta svelato ai bambini da Re Carlo e Menino: sono pronte le audioguide dedicate ai piccoli visitatori del Palazzo reale Borbonico patrimonio dell’Unesco.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Museo e il concessionario del servizio, Opera Laboratori.

Re Carlo e Menino, il personaggio ideato lo scorso anno per illustrare il regolamento e accompagnare il pubblico nell’esperienza di visita, terranno per mano i giovanissimi raccontando, in modo semplice, accattivante e spiritoso, la storia e i dettagli degli Appartamenti Reali.

Menino, un guascone, irriverente e irrispettoso, è convinto di poter fare ciò che vuole all’interno del Museo. Sarà il re a mostrargli la retta via e a correggere il suo temperamento impertinente. La narrazione, a conclusione del percorso museale che si snoderà in dodici tappe dal Cannocchiale al Presepe, si arricchisce di due storie: “Un elefante a corte” e “I giardini della Reggia di Caserta”.

Tiziana-Maffei

Tiziana Maffei

Lo sviluppo del racconto numerato è indicato in ciascun ambiente degli Appartamenti Reali sui pannelli di sala, dove i piccoli potranno trovare la figura di Menino con le cuffie.

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Il progetto – spiega il direttore della Reggia Tiziana Maffeisi inserisce in quel processo da noi avviato e finalizzato a elevare lo standard dei servizi della Reggia al pubblico, in considerazione delle esigenze e potenzialità di un Museo internazionale. Il futuro del patrimonio culturale italiano e mondiale è nelle mani delle giovani generazioni“.

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Cultura

A Pompei apre al pubblico il Termopolio della Regio V

L’antica tavola calda di #Pompei, portata in luce durante gli ultimi scavi, apre al pubblico il 12 agosto

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Pompei termopolio

Apre al pubblico dal 12 agosto il termopolio della Regio V, l’antica tavola calda di Pompei, portata in luce durante gli ultimi scavi in un’area della città antica mai prima indagata, con visite straordinarie al cantiere della casa di Orione e della casa del Giardino.

I termopoli, spiega una nota del Parco archeologico, dove si servivano bevande e cibi caldi, come indica il nome di origine greca, conservati in grandi dolia (giare) incassati nel bancone in muratura, erano molto diffusi nel mondo romano, dove era abitudine per il ceto medio basso, consumare il prandium (il pasto) fuori casa.

Sebbene nella sola Pompei se ne contino almeno una ottantina, il termopolio della Regio V si distingue per l’eccezionale decorazione del bancone dipinto, con l’immagine della Nereide a cavallo di un ippocampo e scene di nature morte, e di animali in particolare, probabilmente preparati e venduti proprio nel locale. L’impianto commerciale era emerso in due momenti diversi.

Era stato indagato solo in parte nel 2019, durante gli interventi del Grande Progetto Pompei per la messa in sicurezza e consolidamento dei fronti di scavo storici.

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Considerate l’eccezionalità delle decorazioni e al fine restituire la completa configurazione del locale, nello slargo all’incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, nel 2020 si è deciso di predisporre unulteriore intervento finalizzato al completamento dello scavo, al restauro degli ambienti e degli apparati decorativi presenti.

Al contempo è stata realizzata una nuova copertura lignea a protezione del bancone dipinto, e si è proceduto al rifacimento dell’antico meniano (balcone) a sbalzo, su cui è stata collocata parte dell’originaria pavimentazione in cocciopesto rinvenuta nel corso dello scavo.

Venerdì 6 agosto alle 11:30 il Direttore Generale dei Musei, Massimo Osanna sotto la cui direzione scientifica sono stati condotti gli scavi, e il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, inaugureranno in anteprima alla presenza della stampa l’apertura del termopolio, al termine dei lavori di restauro e valorizzazione che hanno consentito di renderlo fruibile, in sicurezza, al pubblico.

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La seconda edizione de ‘Il Borgo delle Favole’

Dal 7 al 22 agosto di scena il #medieval #fantasy sul #fiumeSele con la seconda edizione de ‘Il Borgo delle Favole’.

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borgo delle favole

Al via sabato 7 e fino al 22 agosto 2021 la seconda attesissima edizione de “Il Borgo delle Favole”, il percorso storico-fantastico promosso da “Ma dove vivono i cartoni?”.

Dopo il successo dello scorso anno, torna l’appuntamento con una sceneggiatura completamente nuova per far vivere ai visitatori un’esperienza indimenticabile, tra spettacoli teatrali e musicali, performances live, momenti ludico-educativi e di scoperta turistica nel borgo le cui prime tracce risalgono al 1140 con il feudo “Robertus de Quallecta” fino al castello arroccato, a 500 metri di altezza alle pendici del Monte Cervialto, che pare sia stato presidio dei Longobardi.

E quel castello nei secoli si è arricchito di interessanti leggende che ancora vivono tra le antiche mura, come quella della moglie di un ricco cavaliere che si sarebbe innamorata del fabbro di Quaglietta scatenando l’ira del marito, il quale avrebbe fatto giustiziare il fabbro e rinchiudere la moglie nel castello. Secondo la tradizione l’anima della principessa vagherebbe ancora nel castello in cerca del suo amato.

Qui, in questo scenario incantato e fantastico dal 7 al 22 agosto, dalle 17 a mezzanotte, si snoderà la fantastica avventura de “Il Borgo delle Favole”. La struttura di quest’anno è basata sulla divisione del Borgo in quattro contrade: Principesse, Mare, Magia e Malvagi.

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Attorno a questi punti fissi in cui i personaggi principali, con la partecipazione dei visitatori, daranno vita a vere e proprie avventure fantastiche, si svilupperanno spettacoli ed esibizioni dal tema medioevale. Così nella contrada delle principesse si potrò partecipare alle avventure di Biancaneve, Aurora, Raperonzolo e tanti altri; in quella dedicata agli eroi del mare ci si imbatterà nella Sirenetta, nel Re Tritone e in tanti altri personaggi emersi dai fondali marini; in quella della Magia si potranno incontrare maghi e streghe come Mago Merlino ed Harry Potter&Company.

La quarta contrada, quella dei Malvagi popolata da personaggi come Capitan Uncino, Crudelia ed Ursula sarà quella da sconfiggere: solo i bambini con l’aiuto degli eroi delle favole e con le proprie famiglie riusciranno a combattere il male. Oltre ai percorsi fantastici, alla scuola di magia, alle avventure che coinvolgeranno tutto il borgo, grande novità di quest’anno è la Falconeria: due esperti falconieri, infatti, si esibiranno con falchi, gufi e prestigiosi rapaci ripercorrendo una delle abilità maggiormente diffuse nel Medioevo.

Chicca di quest’anno, inoltre, la moneta del Borgo delle Favole e cioè il “fiabino” che avrà un ruolo fondamentale nella esilarante avventura.

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