Spaccio tra Caserta e Napoli: scattano gli arresti, sono 12 gli indagati

La squadra mobile esegue un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone accusate di spaccio: sette le perquisizioni tra Santa Maria Capua Vetere e Melito di Napoli

Spaccio di cocaina e hashish tra Caserta e Napoli: scattano gli arresti, dodici gli indagati.

La squadra Mobile di Caserta in collaborazione con i commissariati di Santa Maria Capua Vetere, San paolo di Napoli e Spoleto ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della procura diretta da procuratore Maria Antonietta Troncone, nei confronti di cinque persone.

Sarebbero i promotori di un giro di spaccio di cocaina e hashish nei comuni di Santa Maria Capua Vetere e Capua, con ramificazione nella provincia a nord di Napoli.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Spaccio di droga alla rotonda di Caserta: i Falchi arrestano pusher

Le indagini, effettuate anche grazie ad appostamenti, intercettazioni telefoniche, ambientali e video riprese, hanno consentito agli inquirenti di ricostruire il giro di spaccio e i presunti responsabili.

Le indagini erano partite da una perquisizione nei confronti di un giovane trovato in possesso di 5 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, nascosti nel registratore di cassa del ristorante di sua proprietà.

Attraverso l’analisi del telefono cellulare del giovane denunciato è stato possibile risalire ad una serie di utenze intestate a personaggi del territorio sammaritano che si dedicavano allo spaccio di stupefacenti.

Numerose le cessioni a locali consumatori, individuati anche i fornitori di droga tutti residenti nel napoletano. L’indagine ha permesso di identificare dodici persone accusate di numerose cessioni di droga avvenute tra il 2028 e il 2019 nel territorio di Santa Maria Capua Vetere.

Visto il grave quadro indiziario, la Procura ha chiesto e ottenuto le misure cautelari nei confronti di Massimo Maioriello, 31 anni, (carcere); Nicola Cammisa, 29 anni e Vincenzo Agliarulo, 61 anni (entrambi ai domiciliari); Bruno Maioriello (62 anni); Donato Carnevale, 51 anni, (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).

Inoltre sono state eseguite perquisizioni personali e locali a Santa Maria Capua Vetere, Capua, San Prisco, Melito di Napoli nei confronti delle altre sette persone indagate ma libere.

Condivid
Pubblicato da
La Redazione

Ultime Notizie

Golden visa a Malta o passaporto a St Kitts, cosa conviene di più

Chi valuta un secondo passaporto o un permesso di soggiorno per investitori si trova spesso… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 21:48

Operaio di 22 anni muore investito da un bobcat a Marcianise

Aveva appena 22 anni l’operaio morto in seguito a un grave incidente sul lavoro avvenuto… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 20:56

Viaggio organizzato in Sudafrica: come scegliere l’itinerario in base ai giorni disponibili

Il Sudafrica è molto grande e le sue attrazioni principali sono distanti tra loro, per… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:26

Macerata, truffano una coppia con il falso carabiniere: due arrestati dopo la fuga in A14

Una telefonata, un falso carabiniere e la fuga in autostrada con circa 5mila euro di… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:15

Napoli, McTominay torna ad allenarsi e scalda i motori: può tornare da subito dopo la sosta

Scott McTominay torna a lavorare sul campo, o meglio in palestra, e vede avvicinarsi il… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 19:03

«I Trovatelli» nelle piazze di Napoli: riparte il percorso per le adozioni responsabili

Napoli torna a mettere al centro la tutela degli animali e la promozione delle adozioni… Leggi tutto

25 Settembre 2026 - 18:51