"Lacune probatorie e dichiarazioni inaffidabili dei collaboratori di giustizia"


Foto dal web
Aggiornato:
Lacune probatorie, dichiarazioni inaffidabili dei collaboratori di giustizia, tra cui spicca Nicola Schiavone, il figlio del boss Francesco Schiavone “sandokan” e del boss Antonio Iovine.
Sono queste alcune delle motivazioni che hanno spinto la Corte di Appello di Napoli (seconda sezione) ad assolvere da quattro capi d’accusa, tra i quali anche il concorso esterno in associazione mafiosa, “perché il fatto non sussiste“, l’ex sindaco di Villa Literno (Caserta), Enrico Fabozzi, difeso dall’avvocato Mario Griffo.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE Camorra & appalti ospedale di Caserta: sequestro beni per 2 milioni di euro
Ieri, l’ex primo cittadino del comune casertano ha incassato anche il proscioglimento nell’ambito del procedimento giudiziario sulla “mala gestio” al Consorzio Unico di Bacino (CUB), nel quale ha ricoperto ruoli di vertice.
Fabozzi era stato condannato in primo grado, il 3 giugno 2015, dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), a dieci anni di reclusione.
Il Consiglio Regionale della Campania bandisce una mobilità interna ex art. 34-BIS per 5 posti… Leggi tutto
Il loro metabolismo lento e la vita in acque calde potrebbero aver favorito la sopravvivenza… Leggi tutto
Due astronauti hanno installato un nuovo pannello solare sulla ISS: il potenziamento può aumentare fino… Leggi tutto
Le collisioni tra nuclei di ossigeno aiutano a capire quando nasce il plasma di quark… Leggi tutto
Un evento cosmico di straordinaria durata e potenza è stato osservato dagli astronomi, segnando un… Leggi tutto
Una grande struttura difensiva risalente a circa 4.000 anni fa riapre il dibattito sulle società… Leggi tutto