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, per gli : migliaia di adesioni

Una lunga notte conclusasi tra le lacrime di emozione di molti infermieri e medici, con 2.486 dosi somministrati, l’ultima alle 3,50 del mattino. Sono i numeri del Vaccino open day organizzato ieri dall’Asl di Caserta all’ospedale di per la somministrazione di Astrazeneca a tutte le fasce di eta’.

“Grazie per averci dato questa importante opportunita’ di ritornare a vivere”, “Grazie per il lavoro disumano che state facendo, siete i veri eroi”, “Un’indimenticabile notte di speranza vissuta assieme, tante avventure e storie ancora da scrivere”, si legge in alcuni dei biglietti che tanti ragazzi hanno lasciato questa notte agli infermieri.

Una giornata dedicata a tutti i residenti della provincia di Caserta che non erano prenotati sulla piattaforma, ma soprattutto aperta anche a quelle fasce di eta’ non ancora previste nel piano, iniziata con notizie contrastanti. Domenica scorsa, infatti, alcuni sindaci avevano dato notizia del vaccino day e dell’apertura a tutte le fasce di eta’, ma ieri mattina era arrivato un contrordine dall’Asl che puntualizzava la somministrazione solo per gli over 50.

Nel primo pomeriggio di ieri il ritorno all’indicazione iniziale, somministrazione possibile a chiunque. Dalle 15 a mezzanotte centinaia di persone, soprattutto , si sono presentati davanti all’ospedale, hanno preso il numero e si sono messe in fila, in molte fino all’alba. Alcuni hanno atteso il proprio turno in macchina.

La risposta positiva da parte di tanti giovani ha fatto si’ che molti direttori di Dipartimento, pur di non sospendere la somministrazione ma per dare il cambio agli infermieri stremati, si sono rimessi il camice dopo anni e hanno inoculato loro stessi i .

“E’ stata una nottata indimenticabile – racconta all’AGI il direttore dell’Asl Caserta, Ferdinando Russo – l’atmosfera di emozione e solidarieta’ che si e’ scatenata tra questi giovani e il personale medico che anziche’ mollare si sono procurati altre scorte di Astrazeneca pur di non mandare a casa chi era in fila, e’ la prova che in tanti hanno capito che l’unico modo per ricominciare a vivere e’ vaccinarsi.

Ma soprattutto questi ragazzi hanno dimostrato di aver superato anche quella paura che ruotava intorno ad Astrazeneca. E’ stato un successo straordinario che andrebbe ripetuto in tutte le aziende”. Sui social oggi girano tante foto di questa notte: selfie di centinaia di giovani sorridenti non davanti all’aperitivo, ma appena vaccinati e tutti con il segno delle dita ad indicare la vittoria verso la ripresa della normalita’.



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