Benevento: incendiarono bus Trotta, arrestate tre persone
Sono accusati di essere gli autori dell'incendio di tre minibus parcheggiati all'interno del deposito della Trotta Bus e del successivo incendio di due parchimetri in Piazza Cardinal Pacca a Benevento, gestiti dalla stessa societa', i tre giovani di Benevento arrestati dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
L'accusa per loro e' di estorsione in concorso ai danni della Trotta Bus Service spa, affidataria del servizio pubblico di gestione di parcheggi a pagamento in varie aree del centro cittadino, nonche' gestore del servizio di mobilita' urbana.Potrebbe interessarti
Casavatore, "Io non ci casco!": incontro di prevenzione contro le truffe agli anziani
Cedimento stradale al Vomero, chiusa via Cifariello per sicurezza
Nola, Polizia sequestra fucili e munizioni in uno stabile abbandonato
Napoli, "Parlo con i morti": così la finta sensitiva spillava soldi in diretta social
In particolare, dalle indagini sarebbe emerso che i tre arrestati avrebbero costretto la "Trotta bus service", in concorso tra loro, ad accettare un parcheggio, gestito abusivamente e non autorizzato, adiacente a quello della societa' allo stadio "Ciro Vigorito".
In questo modo si sarebbero procurati "un ingiusto profitto" consistente nei soldi incassati per la sosta su un'area di duemila metri quadri. Diverse le minacce - secondo gli inquirenti - ricevute dalla Trotta bus da parte dei tre e, in particolare, da De Luca il quale avrebbe affermato "se mia figlia piange, piangeranno tutti. I Trotta si stanno prendendo tutto".

















































































