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Tg Politico Parlamentare, Draghi: ‘Riformiamo la sanità’

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DRAGHI: RIFORMIAMO LA SANITA’
“Dobbiamo lavorare per il futuro e iniziare da subito perche’ non sappiamo per quanto tempo durerà questa pandemia o quando ci colpirà la prossima”. E’ l’avvertimento del presidente del Consiglio Mario Draghi che mette in guardia il Paese su ciò che potrà accadere in futuro. “L’attuale pandemia- ha spiegato durante un webinar in vista del Global Health Summit – impone di essere meglio preparati. E quindi: sostenere la ricerca, rafforzare le catene di approvvigionamento, ristrutturare i sistemi sanitari nazionali. Intanto prosegue il ciclo di incontri con le forze politiche e le parti sociali. Dopo un vertice in mattinata con la delegazione di Leu – durante cui è stato richiesto al premier un maggior coinvolgimento del Parlamento – è stata la volta dei sindacati e di Confindustria. Il sindacato chiede di prorogare lo stop ai licenziamenti fino alla durata dell’emergenza. Nelle prossime ore incontreranno il ministro del lavoro Orlando.

COPRIFUOCO E SOSTAMENTI, GOVERNO PREPARA IL DECRETO
Cancellare, accorciare o mantenere il coprifuoco. La battaglia politica si è spostata sulla limitazione notturna ai movimenti, in vigore dalle 22 alle 5. In vista delle riaperture del 26 aprile, il centrodestra chiede al governo di allentare la misura. “Proporrò di spostare il coprifuoco alle 23”, annuncia Matteo Salvini. Continua il confronto, intanto, tra governo, regioni e comitato tecnico scientifico sulle regole che finiranno in un decreto in vigore da lunedì prossimo. In attesa del pass vaccinale, per spostarsi liberamente tra regioni arancioni e rosse bisognerà dimostrare di essere vaccinati, guariti o in possesso di un tampone negativo. Palestre e piscine restano in attesa di un via libera che permetta di riaprire prima di metà maggio. All’orizzonte, poi, c’è la stagione balneare: dalle regioni fanno sapere che si andrà in spiaggia con le stesse regole del 2020.

USURA, NEL 2020 CASI IN AUMENTO
Nel 2020 cresce il fenomeno dell’usura, anche a causa del covid. Sono quasi 40mila le imprese di commercio, ristorazione e alloggio che rischiano di rimanerne vittime. A lanciare l’allarme è l’Ufficio Studi di Confcommercio. ‘Il reato- sottolinea la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese- è aumentato del 16% rispetto al 2019’. Il Sud è l’area più esposta. Campania, Lazio, Sicilia e Puglia le regioni più colpite. Solo nel 2020 sono stati 222 i casi di usura, 31 più dell’anno prima, e un quarto degli imprenditori si sente ora sfiduciato. ‘Il fenomeno è in crescita- ricorda la titolare del Viminale- bisogna denunciare per sentirsi meno soli’.

LEGALIZZARE L’EUTANASIA, DEPOSITATO IL REFERENDUM
Depositato in Cassazione il referendum per legalizzare l’eutanasia. A promuoverlo L’Associazione Luca Coscioni. Dal primo luglio al 30 settembre si potranno raccogliere le cinquecentomila firme necessarie. Al Comitato Promotore hanno aderito Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa ed alcune personalità della politica. Tra queste, Giuseppe Brescia, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera: il M5s appoggerà il quesito. Brescia spiega che il referendum servirà anche a sbloccare la legge in parlamento, ferma da otto anni. A giugno infatti sono calendarizzate in Aula le proposte sul fine vita. La prima è stata depositata dai Radicali nel 2013. L’iter non è mai partito. “È arrivato il momento di far decidere ai cittadini”, ha detto Marco Cappato. I Radicali chiedono di riprendere anche l’iter sulla legalizzazione della Cannabis. A Montecitorio, scenografica manifestazione con tanto di innaffiatoi.

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