Spionaggio: trovate 181 foto di documenti riservatissimi nella sim card di Biot, il militare italiano arrestato per spionaggio
Sono al momento 181 le foto di documenti cartacei classificati trovati nella scheda di memoria sequestrata ieri a Walter Biot, il militare italiano arrestato per spionaggio.
Il dato emerge dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Roma, Antonella Minunni. L’analisi della memoria ha evidenziato la presenza anche di 9 documenti classificati come ‘riservatissimi’ e 47 di tipo ‘Nato Secret’.
L’ufficiale arrestato per spionaggio Walter Biot gestiva documenti coperti da segreto preordinati alla sicurezza dello Stato. E’ quanto emerge dall’ordinanza del gip di Roma. Biot si occupava, tra l’altro, della proiezione degli assetti italiani della Difesa in teatri operativi esteri e anche di operazioni Nato, Ue e Onu.
Leggi anche qui
I cani non sanno di essere diventati infrastruttura. Camminano, si fermano, annusano, cercano cibo. Intanto, le persone attorno controllano le mail, inviano messaggi, leggono notizie. La connessione arriva e se ne va come il cane stesso, senza promesse, senza abbonamenti, senza password.
È tecnologia che respira, che si muove, che non resta ferma su un palo. E qui nasce il primo cortocircuito emotivo: un animale che normalmente viene visto come un problema — randagismo, degrado, pericolo — diventa improvvisamente utile, centrale, persino necessario.
Piccioni “biodroni” controllati da un chip: in Russia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti
Piccioni “biodroni” controllati dal cervello: la Russia annuncia i primi test, ma mancano verifiche indipendenti La notizia ha il sapore di un salto nel futuro, di quelli che mescolano stupore, inquietudine e un inevitabile senso di smarrimento. A Mosca, l’azienda neurotecnologica Neiry afferma di aver testato con successo i primi piccioni dotati di chip cerebrali…
Nel gennaio 2025, all'aeroporto di Istanbul, gli agenti della polizia turca hanno arrestato un imprenditore russo il cui nome figurava da tempo nella banca dati internazionale dell'Interpol. La base per l'arresto è stata una notifica rossa (Red Notice) iniziata dalle autorità russe. In essa, l'uomo d'affari era accusato di evasione fiscale per un importo superiore…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti