A Salerno i gestori di due locali di ristorazione sono stati sanzionati perché somministravano e consentivano il consumo di alimenti e bevande all’interno dei rispettivi esercizi, mentre nei confronti del titolare di un circolo ricreativo, situato nel centro storico, oltre alla contestazione per l’accertato assembramento, veniva adottata la temporanea chiusura dell’attività.
A Nocera Inferiore, sono stati sanzionati il titolare di una palestra e ben 8 frequentatori, con l’adozione dell’immediata chiusura dell’attività sportiva e con il conseguente sequestro degli attrezzi. Nella circostanza si appurava che i giovani si esercitavano in una palestra con il benestare del loro personal trainer.
Pur confidando nel senso civico della popolazione salernitana, le forze dell’ordine continuano in una scrupolosa e quanto mai attenta azione di controllo e di prevenzione, assicurando nella persistente situazione di emergenza Covid un’azione di monitoraggio e di contenimento, ricordando che essere negligenti nel rispetto delle norme stabilite non solo determina una condotta contraria alla legge ma compromette anche la salute propria ed altrui.
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Nella settimana appena trascorsa sono continuati i servizi disposti dal Questore finalizzati a contrastare la diffusione del virus. Le attività poste in essere hanno consentito di sanzionare quei cittadini che continuano ad avere comportamenti in contrasto con le normative finalizzate ad arginare la virulenza del Covid 19.
In tale contesto, la fattiva collaborazione intercorsa tra la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, ha consentito, anche grazìe al rilevante contributo operativo offerto dagli equipaggi della Polizia Locale, della Polizia Provinciale e dell’Esercito Italiano, di dare piena attuazione all’ordinanza disposta del Questore della Provincia di Salerno, d’intesa con i Comandanti Provinciali dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Al termine dei mirati servizi posti in essere, in particolare, nei pressi dei luoghi ove maggiori sono i rischi di possibili affollamenti e finalizzati al rispetto delle prescrizioni stabilite dai protocolli nazionali e dalle ordinanze regionali anti contagio, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
Nr. 5945 persone controllate;
nr. 3521 veicoli controllati;
nr. 1680 esercizi pubblici controllati;
nr. 130 persone sanzionate per mancato uso della mascherina o perché fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo;
n. 14 titolari di esercizi commerciali sanzionati per mancato rispetto delle normative anticovid;
N.2 attività o esercizi chiusi, ex artt. 2 e 4 .l. 35/2020
Napoli, nel carcere di Poggioreale si inaugurano palestra e campetto per i detenuti
Napoli– Un cortile trasformato in palestra a cielo aperto e un campetto polivalente dedicato all’attività sportiva dei detenuti: è il nuovo volto del Reparto Livorno del carcere di Poggioreale, che domani sarà ufficialmente inaugurato alla presenza del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele. L’intervento rappresenta un passo concreto nel percorso di umanizzazione della pena e nel miglioramento della qualità della vita carceraria. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Carcere Possibile Onlus con il sostegno del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e il contributo della Onlus Made in Heart, si inserisce nel progetto “Il carcere nella città, la città nel carcere”, avviato nel 2016 per restituire dignità e funzionalità agli spazi interni degli istituti penitenziari.
Il cortile del Reparto Livorno, uno degli spazi finora sottoutilizzati dell’istituto di Poggioreale, è stato ripensato come luogo di aggregazione e benessere, con l’obiettivo di incentivare la socialità e contribuire al percorso rieducativo dei detenuti. Un modello di rigenerazione urbana all’interno del carcere, ispirato a un’idea di detenzione che non rinuncia ai diritti fondamentali della persona. “Un’area di defaticamento e di incontro è fondamentale per chi vive in spazi ristretti”, sottolineano la provveditrice regionale Lucia Castellano e il direttore dell’istituto Stefano Martone, che spiegano anche la scelta del momento: “Abbiamo voluto aprire il cortile proprio nel periodo estivo, quando la quotidianità in carcere diventa ancora più complessa a causa del caldo e della sospensione di molte attività”. Significativa la presenza del capo del DAP, Stefano Carmine De Michele, che taglierà personalmente il nastro inaugurale. “È un gesto simbolico – commentano Castellano e Martone – ma anche concreto, che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione Penitenziaria non solo verso i detenuti, ma anche verso il personale che opera ogni giorno in condizioni difficili, con professionalità e spirito di servizio”. Il carcere di Poggioreale, per la sua collocazione nel cuore della città e per la sua funzione storica, è stato individuato come luogo ideale per avviare un nuovo modello di detenzione partecipata e aperta al territorio. Un esperimento che punta a superare la logica dell’isolamento e ad aprire spazi – fisici e simbolici – di inclusione e cambiamento.
Bomba palestra ex pugile Di Napoli: i possibili legami col ferimento del figlio a Casoria
Una violenta esplosione ha scosso il cuore della notte a Ostia. Intorno alle 3 del mattino, una bomba carta è stata fatta esplodere davanti alla saracinesca di una palestra di proprietà di Gianni Di Napoli, ex campione di boxe e padre di Kevin, il pugile romano ferito a colpi di pistola nel luglio scorso a…
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