AGGIORNAMENTO : 9 Febbraio 2026 - 15:42
14.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 9 Febbraio 2026 - 15:42
14.3 C
Napoli

Scoperta officina meccanica abusiva con lavoratore a nero con reddito di cittadinanza

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Caserta. I Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno individuato e sottoposto a sequestro una officina di autoriparazione completamente abusiva e totalmente sconosciuta al Fisco, ubicata nel Comune di Macerata Campania.

Al momento dell’accesso, le Fiamme Gialle hanno constatato che all’interno di un garage di circa 100 metri quadrati di un’abitazione privata era stata allestita una vera e propria officina meccanica attrezzata con macchinari e utensili professionali, un ponte sollevatore fisso, una gru idraulica e vari banchi da lavoro. Intento alle riparazioni delle autovetture, oltre al titolare, è stato sorpreso anche un lavoratore completamente “in nero”, in merito al quale i successivi controlli hanno rivelato di essere percettore del reddito di cittadinanza.

Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di accertare, inoltre, che l’officina operava senza la prescritta iscrizione nel registro delle imprese degli esercenti l’attività di autoriparazioni e dei previsti titoli autorizzativi, anche di natura ambientale. I militari hanno quindi proceduto al sequestro dell’intero locale e dell’attrezzatura utilizzata e segnalato il titolare alla locale Procura della Repubblica per la violazione alle norme del Testo Unico Ambientale in materia di corretto smaltimento dei rifiuti speciali. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per l’importo complessivo di 22 mila euro.


REDAZIONE
PUBBLICITA

Anziano raggirato e rapinato ad Alessandria, denunciati 3 salernitani

Recuperata la refurtiva: nei guai tre uomini residenti nel Salernitano. Fondamentale la tempestività delle indagini dei Carabinieri di Alessandria.
Cronaca Salerno
A. Carlino
Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.

Occimano– Si fingevano servitori dello Stato per svuotare le abitazioni degli anziani, ma la loro fuga è finita con una denuncia per rapina e truffa aggravata. I Carabinieri hanno identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria tre uomini – due 28enni e un 48enne, tutti originari della provincia di Salerno – ritenuti i responsabili di un odioso colpo messo a segno lo scorso 20 gennaio ai danni di un ottantenne residente a Occimiano. La dinamica del raggiro Il piano, orchestrato con la collaudata e subdola tecnica del "finto maresciallo", è scattato con una telefonata. Un sedicente sottufficiale dell'Arma ha contattato la vittima, convincendola che fosse necessario un controllo urgente sui preziosi custoditi in casa. La scusa utilizzata è stata quella di una presunta rapina avvenuta poco prima in una gioielleria di Alessandria: secondo il truffatore, un "avvocato" si sarebbe presentato a breve presso l'abitazione dell'anziano per verificare se il denaro e i monili in...

Continua a leggere
Recuperata la refurtiva: nei guai tre uomini residenti nel Salernitano. Fondamentale la tempestività delle indagini dei Carabinieri di Alessandria.

Terra dei Fuochi, al via la nuova fase di bonifica: in...

Il Generale Vadalà annuncia l'accelerazione dal 16 febbraio: "Rimuoveremo 33mila tonnellate di rifiuti superficiali per togliere 'carburante' ai roghi"
Campania
Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.

Napoli – Una lotta contro il tempo e contro decenni di sversamenti illeciti. Dal prossimo 16 febbraio, le operazioni di bonifica nella Terra dei Fuochi entreranno in una fase cruciale. Ad annunciarlo è il Generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la bonifica dei siti contaminati, a margine della firma di un protocollo d'intesa sulla legalità e la trasparenza degli appalti siglato stamattina presso il Palazzo di Giustizia di Napoli. Tre lotti per il risanamento: Napoli e Caserta sotto i riflettori Il piano di intervento è imponente e poggia su una gara già assegnata e suddivisa in tre lotti strategici. Gli investimenti riflettono la gravità della situazione nei diversi territori: 11 milioni di euro sono destinati all'area di Napoli, 6 milioni a quella di Caserta, mentre altri 2 milioni sono riservati a un obiettivo strategico non ancora specificato. "Dal 15 settembre è iniziata l'attività di smaltimento e dal 16 febbraio partirà una nuova fase...

Continua a leggere
Il Generale Vadalà annuncia l'accelerazione dal 16 febbraio: "Rimuoveremo 33mila tonnellate di rifiuti superficiali per togliere 'carburante' ai roghi"

Sarno, l’assassino del salumiere si fa fotografe in carcere insieme con...

salerno - Andrea Sirica, il 25enne accusato dell'omicidio del salumiere Gaetano Russo a Sarno, torna a far parlare di sé.
Cronaca Nera
I fratelli Daniele e Andrea Sirica

Salerno - Andrea Sirica, il 25enne accusato dell'omicidio del salumiere Gaetano Russo a Sarno, torna a far parlare di sé. Questa volta non per l'efferato delitto che ha sconvolto la comunità locale, ma per un nuovo reato commesso dall'interno del carcere di Fuorni a Salerno, dove è attualmente detenuto. Il silenzio davanti al giudice Durante l'udienza di convalida dell'arresto, Sirica ha scelto la strategia del silenzio. Davanti al giudice per le indagini preliminari si è avvalso della facoltà di non rispondere, una "scena muta" che non ha fornito alcun chiarimento sulla tragica notte tra il 2 e il 3 febbraio scorso, quando ha ucciso a coltellate il commerciante 53enne che aveva tentato di difendere la figlia da un'aggressione. Il selfie illegale dal carcere Ma appena entrato nella struttura penitenziaria di Fuorni, il giovane assassino ha commesso un ulteriore reato. Utilizzando un telefono cellulare introdotto illegalmente in carcere, Andrea Sirica si è fatto fotografare...

Continua a leggere
salerno - Andrea Sirica, il 25enne accusato dell'omicidio del salumiere Gaetano Russo a Sarno, torna a far parlare di sé.
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA