Salvini ribadisce ai cornisti quanto dichiarato in aula “Se chi mi ha minacciato e insultato chiede scusa e fa una donazione di mille euro a una associazione di volontariato di Napoli, da quelle per i disabili a quella di Pino Maddaloni, la causa si può chiudere qui”.
Cosi Matteo Salvini al termine dell’udienza a Napoli in cui è stato sentito come parte lesa per una querela per diffamazione presentata nei confronti dei 99 Posse per un video e un post social del febbraio 2015 con insulti nei suoi confronti.
“Si può chiudere qua, i tribunali hanno cose più importanti delle quali occuparsi “.
In aula
Rispondendo alle domande del pubblico ministero e dell’ avvocato di parte civile, Claudia Eccher, Salvini ha ricostruito il clima in cui apparve il video ritenuto diffamatorio dei “99 Posse ” datato febbraio 2015.
Il video invitava ad impedire a Salvini di parlare ed a “prenderlo a calci in c…” qualificandolo come “razzista” e insultandolo con epiteti in Lingua napoletana.
Salvini: “Ho altri gusti musicali”
“Ho altri gusti musicali, non li ho visti in tribunale ma torno a casa sereno lo stesso. Certo è che se uno vuol prendere un altro a calci ne sedere non è una critica politica ma istigazione alla violenza”. – fa sapere il leader della Lega dopo l’udienza a Napoli contro i 99 Posse che lo insultarono sui social -.
Leggi anche qui
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti