E’ il brano rock dei Maneskin dal titolo Zitti e buoni a trionfare nella 71esima edizione del Festival di Sanremo.
Il gruppo lanciato da X Factor ha battuto in finale la coppia Francesca Michielin e Fedez, secondi con Chiamami per nome, e Ermal Meta, super favorito della vigilia, terzo con Un milione di cose da dirti. ll verdetto, in qualche modo storico perche’ premia un genere che ha frequentato poco l’Ariston, e’ anche frutto di un cast innovativo selezionato da Amadeus per il suo secondo festival.
A Willie Peyote, con ‘Mai dire mai (La locura) e’ andato il Premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni, attribuito dalla Sala Stampa. Colapesce Dimartino con Musica leggerissima hanno conquistato il premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web, secondo Ermal Meta, terza Annalisa. Madame ha vinto il premio ‘Miglior testo Sergio Bardotti’ per il brano ‘Voce’, Meta il premio ‘Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale’.
“Dedichiamo questa vittoria a quel prof che ci diceva sempre di stare zitti e buoni”. Questo e’ il primo commento dei Maneskin sul loro profilo social dopo aver vinto la 71esima edizione del Festival di Sanremo
Sanremo 2026, Carlo Conti cala il jolly: 30 Big in gara, Napoli e la Campania protagonisti all’Ariston
È una vera e propria invasione di note quella che Carlo Conti ha annunciato oggi, domenica 30 novembre 2025, al Tg1 delle 13:30. Il direttore artistico della 76esima edizione del Festival di Sanremo ha deciso di rompere gli indugi e, con un colpo di scena concordato in extremis con la Rai, ha allargato la rosa dei partecipanti: non più 26, ma ben 30 Big si sfideranno sul palco dell'Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026. Una scelta dettata dall'abbondanza e dalla qualità delle proposte ricevute. "Ho ascoltato oltre 300 brani", ha spiegato Conti, sottolineando come la vivacità del panorama discografico italiano rendesse impossibile limitare la selezione. "Ringrazio le case discografiche che mi hanno messo in difficoltà: 270 canzoni sono rimaste fuori, ma i 30 protagonisti scelti rappresentano al meglio l'evoluzione della nostra musica". La pattuglia campana: tra rap, melodia e nuove generazioni Scorrendo la lista dei nomi, salta subito all'occhio una nutrita e variegata rappresentanza della Campania, che conferma il ruolo centrale di Napoli e della regione nella discografia nazionale. La "pattuglia" campana quest'anno promette scintille, unendo la tradizione melodica…
È morto Peppe Vessicchio, il maestro che ha fatto cantare l’Italia
roma– È morto Peppe Vessicchio, uno dei volti più amati della musica italiana. Il celebre direttore d’orchestra e arrangiatore si è spento oggi all’età di 69 anni all’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma, dove era ricoverato da alcuni giorni per gravi complicazioni. La notizia è stata confermata dall’ufficio stampa del nosocomio, che ha ribadito la volontà della famiglia di mantenere il massimo riserbo. I funerali si terranno in forma privata. Nato a Napoli il 17 marzo 1956, Giuseppe Vessicchio – per tutti Peppe – è stato uno dei protagonisti assoluti della musica leggera italiana. Direttore d’orchestra, arrangiatore, musicista e volto televisivo, Vessicchio aveva saputo unire il rigore della musica colta alla leggerezza della canzone popolare, conquistando generazioni di spettatori con il suo garbo e la sua ironia. Dalla Napoli degli esordi ai grandi nomi della musica italiana Cresciuto artisticamente nella sua città, Vessicchio aveva mosso i primi passi collaborando con artisti come Edoardo Bennato, Nino Buonocore, Peppino di Capri, Peppino Gagliardi e Lina Sastri, firmando arrangiamenti entrati nella storia della musica leggera. Fondamentale la lunga collaborazione con Gino Paoli, con…
Ermal Meta presenta “Le camelie invernali” al Centro Campania il 26 giugno
Ermal Meta torna ad abbracciare il suo pubblico, ma questa volta lo fa con un libro tra le mani. Mercoledì 26 giugno, alle 17.30, il Centro Campania di Marcianise ospiterà uno degli appuntamenti più attesi dell’estate: la presentazione ufficiale del nuovo romanzo del cantautore italo-albanese, Le camelie invernali, edito da La Nave di Teseo. Sarà un pomeriggio carico di emozioni, tra parole e musica, in cui Meta si racconterà non solo attraverso le note, ma anche attraverso la voce narrante del suo libro. Ambientato nell’Albania degli anni ’90, il romanzo è un viaggio nella memoria, in un Paese che cercava di riscrivere il proprio destino dopo la fine del regime comunista. Al centro della storia, il Kanun, un codice antico di giustizia e vendetta, una giovane giornalista in cerca di verità e un’amicizia capace di resistere all’odio. L’evento, gratuito ma a numero chiuso, prevede uno showcase musicale esclusivo, la presentazione del libro e una lunga sessione di firmacopie. Per accedere, sarà necessario scaricare l’App “IO & CAMPANIA” e ritirare il pass dal 9 giugno, presentandosi poi all’incontro con la propria…
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