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Poker: il gioco più bello del mondo?

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Forse non tutti sono al corrente della sempre più crescente popolarità del poker. Magari perché legati a discipline più tradizionali come lo sport, incuranti di una realtà che nell’ultimo decennio ha preso sempre più piede, raggiungendo numeri da capogiro. Sì, perché se il numero di giocatori di poker ha ormai superato la soglia dei 100 milioni, sono forse gli incassi a sorprendere maggiormente. Il poker online, infatti, ha raggiunto un valore di mercato pari a decine di miliardi di dollari, e la sua crescita non accenna a fermarsi.

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A questo punto in molti si chiederanno cosa sia a rendere il poker così amato. Soprattutto, se di poker si sa poco o nulla. E noi abbiamo cercato di dare una risposta il più esaustiva possibile.

 

Il poker sviluppa le capacità di ragionamento

 

In generale, cimentarsi in una nuova attività o un hobby ha sempre dei risvolti positivi per le nostre funzioni cerebrali. Come si colloca quindi il poker, da questo punto di vista? Bene. Anzi, benissimo. Quando giochi a poker devi fare ipotesi plausibili sulle carte che i tuoi avversari hanno, facendo calcoli e ragionamenti a velocità elevate.

Ma, cosa più importante, se commetti un errore di valutazione sei costretto a trovare una contromisura nel minor tempo possibile. In altre parole, devi adattarti in fretta. Forse l’esercizio migliore che ci sia per la nostra mente.

Grazie al poker puoi comprendere il linguaggio del corpo

In molti credono che imparare come giocare a poker sia semplice, che basti conoscere punteggi e regole per avere la meglio sui propri avversari, magari grazie all’aiuto della provvidenza. Niente di più sbagliato. Bluff e contro-bluff sono infatti il nucleo di questo gioco. Ma come si può smascherare il piano di chi ti sta di fronte? Grazie al linguaggio del corpo. Ci sono segni inequivocabili che tutti i giocatori di poker imparano a conoscere via via che accumulano esperienza. Ad esempio, il tuo avversario potrebbe sporgersi in avanti o rilassarsi all’indietro, suggerendo un buon livello di sicurezza. Meglio tirare i remi in barca?

Il poker ha tantissime varianti

Da Five Card Draw a No Limits Hold’em, le varianti del poker sono pressoché infinite. Il Texas Hold’em è certamente il più popolare, soprattutto perché permette di giocare in tanti allo stesso tavolo, aumentando dunque la dose di divertimento. Ma la cosa meravigliosa del poker è che per dare un po’ di pepe alla giocata puoi sempre decidere di optare per una variante diversa, in modo da spezzare l’eventuale monotonia.

Il poker (online) è comodissimo

Piccola parentesi dedicata alla versione virtuale del poker, che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità, forse proprio grazie alla sua comodità. In passato i giocatori di poker online dovevano sedersi davanti a un computer per giocare. Forse non tutti lo ricordano ma all’inizio degli anni 2000 i computer portatili erano una rarità, macchine costose e pesanti che ti vincolavano alla tua scrivania.

Oggi, invece, trovare degli ottimi pc da gaming è ben più semplice. Inoltre, grazie all’invenzione dello smartphone, a Internet a prezzi accessibili e agli hotspot Wi-Fi gratuiti, si può giocare a poker in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo. Un lusso non da poco, se si considerano le difficoltà di qualche decennio addietro.

Il poker ha una storia affascinante

Si dice che il poker abbia avuto origine a New Orleans all’inizio del XIX secolo, ma è nel 1834 che comincia ad evolversi, avvicinandosi a quello che conosciamo oggi. Una versione, appunto, che prevede l’utilizzo di 52 carte da gioco.

Col tempo nascono le prime stelle della disciplina. Una delle prime è stata la famosa Poker Alice, mattatrice indiscussa della West Coast americano all’inizio del XIX secolo. Ma con il passare degli anni, la tecnologia ottiene risultati straordinari e anche il poker ne beneficia, creando delle stelle completamente “artificiali”. L’esempio più incredibile? Quello di un bot dell’Università di Alberta, che è riuscito a giocare sei miliardi di mani al secondo contro sé stesso.

Capacità di ragionamento e di lettura del linguaggio del corpo, tantissime varianti e una storia longeva e affascinante. Il poker, per molti, è il gioco più bello al mondo e non è difficile capire perché.

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