Gennaro Gattuso schiera dal primo minuto il terzino, autore di una grande prestazione in Europa League.
I partenopei dovranno sfidare la squadra di Filippo Inzaghi per cercare di portare a casa i 3 punti. Partita non facile date le grande caratteristiche mostrate dal Benevento in questo campionato; vittoria che, però, è obbligatoria in casa Napoli, dopo la vittoria dell’Atalanta alle 12.30, se vuole continuare a lottare per un posto in Champions League.
L’allenatore calabrese decide di ritornare al 4-3-3, schierando Rrahmani al fianco di Koulibaly, con Fabian Ruiz, Bakayoko e Zielinski a centrocampo. Mertens giocherà da falso nueve con Insigne e Politano larghi.
NAPOLI (4-3-3)– Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, L. Insigne; Mertens. All. Gattuso
BENEVENTO (4-3-2-1)– Montipò; Depaoli, Tuia, Barba, Foulon; Viola, Schiattarella, Hetemaj; Caprari, Ionita; Lapadula. All. F.Inzaghi
Gianmarco Amato
Tegola Napoli: stagione finita o quasi per Rrahmani
Piove sul bagnato in casa Napoli. Dopo il forfait nel posticipo di domenica sera contro la Roma, gli esami strumentali effettuati stamane presso la Clinica Pineta Grande hanno confermato le sensazioni più pessimistiche: per Amir Rrahmani si tratta di una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il verdetto della clinica Il…
Alisson Santos si presenta: «Napoli è un sogno, voglio aiutare la squadra a crescere»
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
REDAZIONE






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