Cinque contagi tra i bambini dell’infanzia, ed il sindaco di Somma Vesuviana, ci ripensa e chiude fino al 27 febbraio anche le scuole destinate alla fascia d’eta’ da 0 a 5 anni.
La decisione, spiega Salvatore Di Sarno, e’ stata presa stamattina, dopo la conferma da parte dell’Asl, di cinque contagi dei bambini dell’infanzia. Le attivita’ didattiche in presenza a Somma Vesuviana erano sospese, in tutte le scuole, dal 13 febbraio, e ieri sera il sindaco ne aveva disposto la proroga fino al 27 febbraio per le sole scuole primaria, medie inferiori e superiori, decidendo di riaprire l’infanzia a partire da lunedi’.
“Alla luce dei nuovi contagi – ha sottolineato – ed anche del dialogo avuto, questa mattina con l’Asl, ho deciso per la proroga per tutti. Dai dati della Regione abbiamo avuto una flessione dell’incidenza, calata di quasi tre punti percentuali, dei nuovi positivi in citta’, ma e’ sotto osservazione l’analisi dei dati epidemiologici per setting di interesse pandemico su scuole e luoghi chiusi. Da questa analisi e’ emerso che la percentuale dei setting analizzati e’ superiore alle percentuali comunali – ha proseguito Di Sarno – e che la gravita’ dell’estensione del fenomeno nell’ambito del setting e’ da considerarsi in fascia rossa. Dunque questo significa che attualmente a livello cittadino abbiamo un dato sotto il livello regionale ma da tenere in una situazione di controllo. Per questo ho deciso di prorogare la sospensione delle attivita’ in presenza in tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado”
NAPOLI – Una visita silenziosa, lontana dai riflettori, ma carica di significato. L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, ha raggiunto l’ospedale Monaldi, nella zona collinare della città, dove è ricoverato il bambino sottoposto al trapianto di un cuore risultato danneggiato.
Il presule si è intrattenuto con la madre del piccolo, Patrizia Mercolino, in un incontro definito privato dalle fonti della Curia. Un momento di ascolto e vicinanza, voluto per esprimere sostegno alla famiglia in una fase particolarmente delicata.
Napoli - Resta in lista per un eventuale nuovo trapianto di cuore, in Italia e all’estero, il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto effettuato il 23 dicembre 2025 su un organo risultato danneggiato. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui dalla Direzione del…
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti