Stanco di aspettare, si scaglia contro la finestra del Pronto Soccorso: tensione all’ospedale di Nocera
L’uomo, che attendeva di conoscere le condizioni di salute di un parente preso in cura dal personale sanitario, ha perso la pazienza nella sala d’attesa. Lievemente ferita una persona
Momenti di tensione, nella serata di ieri, al pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Nocera inferiore dove si è verificato un nuovo episodio di violenza.
Secondo quanto ricostruito un uomo, che attendeva di sapere le condizioni di salute di un parente preso in cura dal personale sanitario, avrebbe perso la pazienza scagliando la sua rabbia contro una vetrata del Ps, danneggiandola con una serie di pugno. E, alcuni residui di vetro, avrebbero colpito un’altra persona presente nella sala d’attesa. Fortunatamente non risultano feriti gravi. Su quanto accaduto indagano le Forze dell’Ordine, determinanti potrebbero essere le testimonianze di coloro che hanno assistito alla scena o le telecamere di videosorveglianza.
Salerno, scabbia al Ruggi, 8 casi tra pazienti e personale: scatta il protocollo di emergenza
Salerno - L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha confermato la presenza di alcuni casi di scabbia all'interno della struttura. La Direzione Aziendale ha diramato una nota ufficiale per rassicurare sulla tempestività delle misure adottate e sul controllo della situazione epidemiologica. Otto contagi accertati in tre reparti Il bilancio aggiornato parla di otto persone contagiate: tre pazienti ricoverati e cinque operatori socio-sanitari (OSS). I tre degenti risultano distribuiti in altrettanti reparti differenti, con un caso registrato nel reparto di Cardiologia e gli altri due in unità operative situate al di fuori della torre principale. Per quanto riguarda il personale sanitario, tutti e cinque gli operatori contagiati prestano servizio all'interno della Torre Cardiologica. Il paziente zero e la catena del contagio Secondo le prime ricostruzioni, l'origine dell'infezione sarebbe riconducibile a un paziente zero probabilmente ricoverato proprio in Cardiologia, dal quale si sarebbe poi propagato il contagio al personale sanitario. Gli operatori colpiti sono stati immediatamente posti in sorveglianza domiciliare con relativa terapia specifica, come previsto dai protocolli sanitari. La scabbia, infatti, non richiede ricovero ospedaliero e può…
«Per mio figlio il tempo sta scadendo»: l’appello della mamma del bimbo ricoverato al Monaldi
Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno dopo il trapianto ci hanno chiamato e ci hanno detto che il cuoricino nuovo non partiva”, racconta la donna. Da lì la corsa contro il tempo: “Le ore passano e c’è poco tempo”. Il trapianto e l’emergenza: il cuore “non partiva” Secondo quanto riferito dalla famiglia, il bambino era stato sottoposto a trapianto con un cuore arrivato poi ritenuto inutilizzabile. Nei giorni successivi all’intervento, sempre stando al racconto della madre, l’organo non avrebbe ripreso a funzionare, rendendo necessario collegare il piccolo all’ossigenazione extracorporea. Da quel momento l’obiettivo è uno solo: trovare rapidamente un nuovo organo compatibile. Le contestazioni del legale: conservazione e “ghiaccio secco” A supportare la famiglia è l’avvocato Francesco Petruzzi, che definisce l’accaduto “gravissimo” e indica tra le possibili cause l’utilizzo del ghiaccio…
Si rafforza Area Emergenza Pronto Soccorso di Avellino
Avellino. Il Pronto Soccorso dell’azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati rafforza l’area di emergenza con 48 ore mensili di dirigenti medici provenienti dall’AORN dei Colli di Napoli, grazie a una nuova convention che andrà in vigore fino al 15 giugno. Al via anche il percorso “Codice Argento” per gli anziani fragili e si avvicina la consegna della nuova superficie di 1.050 metri quadrati, che porterà a primavera l’attivazione completa della struttura ristrutturata. Un accordo per rafforzare il Pronto Soccorso Il Pronto Soccorso di Avellino si prepara ad accogliere nuovi rinforzi umani in area emergenza. L’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli ha infatti aderito a una convenzione con la San Giuseppe Moscati che prevede un supporto di 48 ore mensili per quattro mesi, con dirigenti medici da destinare direttamente alla struttura avellinese. L’accordo, che resterà in vigore fino al 15 giugno, andrà a integrare l’organico dell’Area Emergenza‑Urgenza, consentendo una maggiore continuità assistenziale nei momenti di maggiore pressione. La nota dell’AORN Moscati sottolinea come l’intesa rappresenti un “intervento concreto” che testimonia la capacità delle aziende sanitarie campane di “fare rete” e di sostenersi…
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