La segreteria della Cgil commenta la designazione di Procida a Capitale italiana della Cultura 2022.

“La designazione di Procida a Capitale italiana della Cultura 2022 deve essere, non solo per l’isola di Arturo, un’opportunità di crescita e sviluppo per tutta l’area flegrea e la Campania, sfatando finalmente l’idea di un che invoca assistenzialismo.

Procida dovrà essere la nuova immagine di un territorio che riesce a qualificarsi per le sue capacità di resilienza verso nuove prospettive economiche, sociali, civili e culturali. Come sindacato, crediamo che il settore culturale sia strategico per il rilancio complessivo della Campania e può fungere da traino per altri settori, su tutti il commercio e il turismo. La si impegnerà a fare la sua parte, con proposte che riguarderanno il lavoro, la rigenerazione del territorio e il riscatto delle nostre genti”.

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Così, in una nota, la segreteria della Cgil commenta la designazione di Procida a Capitale italiana della Cultura 2022.



Fabio Testa, 28 anni, laureato in sociologia. Appassionato della cultura napoletana e dei fenomeni della tradizione popolare. Gli piace il cinema d'autore. E' grande tifoso del Napoli

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