Napoli, rapinano una coppia in via Argine: un arresto e due denunciati.
Mercoledì sera gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Ponticelli, durante un servizio di contrasto ai reati predatori, nel transitare in viale Walt Disney sono stati avvicinati da un veicolo con a bordo una coppia che ha segnalato di aver appena subito una rapina da parte di tre persone allontanatesi a bordo di un’auto.
Poco dopo i poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina, hanno rintracciato e bloccato in via Argine l’auto con uno dei tre rapinatori trovandolo in possesso del portafogli sottratto alla donna e di 70 euro.
L’uomo, P.C., 20enne napoletano, è stato arrestato per rapina pluriaggravata. Inoltre, gli agenti hanno rintracciato gli altri due complici, napoletani di 23 e 17 anni, e li hanno denunciati per lo stesso reato.
Napoli, turista aggredita sul Rettifilo: ma così pensiamo di accogliere chi porta ricchezza alla città?
Ancora una volta il centralissimo corso Umberto I, il “Rettifilo”, diventa teatro di violenza. Stavolta a farne le spese è stata una turista austriaca, scippata della collana d’oro nel tardo pomeriggio, mentre passeggiava con un’amica. A salvarla dall’aggressione, paradossalmente, non è stato l’intervento delle forze dell’ordine ma il coraggio di un passante, che ha colpito…
Rapine a donne anziane tra Napoli e Caserta: arrestato 40enne
NAPOLI – Collane e anelli strappati con violenza dal collo e dalle mani di donne anziane, avvicinate all’improvviso mentre camminavano per strada. È questa la modalità con cui un 40enne italiano avrebbe messo a segno almeno cinque rapine tra aprile e giugno scorso, tra Trentola Ducenta, nel Casertano, e Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
L’uomo, che agiva sempre con il volto coperto da un casco integrale, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere su disposizione del gip del tribunale di Napoli Nord. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e condotte dalle stazioni dell’Arma di Trentola Ducenta e Grumo Nevano, hanno documentato la serialità e la spietatezza dei colpi.
Caserta, operazione “Bosnia connection”: presi i banditi della violenta rapina alla Deutsche Bank
Caserta– Hanno pensato di trovare rifugio oltreconfine, nelle nebbiose terre della Bosnia-Erzegovina. Invece, per cinque dei sei componenti della banda violenta che il 22 marzo scorso mise a segno un audace colpo alla filiale della Deutsche Bank di Caserta, si è aperta la via del carcere. Un blitz internazionale, scattato all'alba di sabato scorso, ha siglato la fine della latitanza per il commando di rapinatori, tutti individuati e noti alle forze dell'ordine. L'operazione, frutto di un'indagine meticolosa condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta e coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in sinergia con il Servizio Centrale per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ha visto le unità speciali della polizia bosniaca (SIPA) chiudere il cerchio. I cinque, tutti gravissimi indiziati, sono stati tratti in arresto. Il sesto complice era già stato fermato il 15 luglio mentre tentava di rientrare in Italia.
La dinamica della rapina ha il sapore di un'azione di guerra. Nella notte del 22 marzo, i sei uomini, a bordo di un'auto con targhe rubate, fecero irruzione nella filiale bancaria di via G. M. Bosco. Armi e volto coperto. In pochi minuti, forzarono la cassa continua, impossessandosi del bottino e fuggendo a bordo della stessa vettura. L'allarme attirò sul posto una volante della Polizia di Stato. Gli agenti, eroicamente, tentarono di sbarrare la strada ai malviventi. La reazione della banda fu di una violenza inaudita: senza esitazione, picchiarono a fondo e centrarono volontariamente l'auto di servizio. L'impatto fu tremendo: il veicolo della Polizia fu completamente distrutto. I due agenti a bordo riportarono lesioni guaribili in 7 e 10 giorni e dovettero essere trasportati d'urgenza in ospedale.
REDAZIONE






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