Una nota del Parco Archeologico di Pompei annuncia di volere favorire la creatività contemporanea attraverso la produzione di nuove testimonianze artistiche
“Allo scopo di incentivare e sostenere gli artisti del presente, che come quelli di ogni tempo subiscono la fascinazione di un luogo unico come Pompei, e favorire la creatività contemporanea attraverso la produzione di nuove testimonianze artistiche, l’Ufficio Fundraising del Parco Archeologico di Pompei ha ideato un progetto di sponsorship dedicato”.
“L’obiettivo è quello di costituire una squadra di lavoro, dove soggetti pubblici e privati cooperano a sostegno di Pompeii Committment, primo progetto di lungo termine dedicato alle ricerche dell’arte contemporanea a Pompei”. E dunque: “Le opere degli artisti saranno acquisiti al patrimonio dello Stato italiano, in consegna al Parco archeologico di Pompei, come collezione in-progress. Esposte e discusse in anteprima a Pompei, saranno successivamente presentate anche in altre sedi istituzionali, italiane ed internazionali, sia presso musei archeologici che di arte moderna e contemporanea, o in esposizioni temporanee o periodiche, oltre che accompagnate anche da un programma di seminari, conferenze e workshop”.
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L’avviso di sponsorizzazione pubblicato il 21 dicembre nella sezione Amministrazione Trasparente del Parco di Pompei sarà on line fino al 26 febbraio, data entro la quale si potrà presentare la propria candidatura come sponsor.
Una giornata tra strade romane, case affrescate e reperti unici, senza pagare il biglietto. Domenica 1° febbraio il Parco Archeologico di Ercolano aderisce a “domenicalmuseo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente al pubblico musei e parchi archeologici statali.
Per un’intera giornata visitatori e turisti potranno entrare liberamente nell’antica città sepolta dall’eruzione del Vesuvio, passeggiando tra cardini e decumani e scoprendo alcuni dei luoghi simbolo del sito. Tra questi il Padiglione della Barca, che racconta lo stretto rapporto tra Ercolano e il mare attraverso imbarcazioni e testimonianze legate alla vita marittima, e l’Antiquarium, dove sono custoditi oggetti straordinari della quotidianità, come i celebri legni carbonizzati e i raffinati Ori di Ercolano.
Pompei– I carabinieri della Stazione a Posto Fisso degli Scavi di Pompei hanno messo a segno un'importante operazione di contrasto all'esercizio abusivo della professione di guida turistica, una piaga che da tempo affligge uno dei siti archeologici più visitati al mondo. Nel corso di un servizio di controllo straordinario disposto per garantire la sicurezza dei migliaia di visitatori che ogni giorno affollano gli scavi, i militari hanno individuato e denunciato un uomo di 44 anni, residente a Castellammare di Stabia, colto in flagrante mentre conduceva un gruppo di una decina di turisti americani. L'azione dei carabinieri è stata fulminea e basata su una profonda conoscenza del territorio. L'uomo, infatti, non era noto alle forze dell'ordine, fatto che ha immediatamente insospettito i militari, i quali hanno perfetta cognizione delle guide autorizzate e dei soggetti che solitamente operano nell'area. Bloccato il 44enne, i carabinieri hanno proceduto a una perquisizione, durante la quale sono stati rinvenuti due tesserini contraffatti: uno metallico con il logo della Regione Campania e un altro, apparentemente, del Ministero del Turismo.
I documenti, subito sequestrati, si sono rivelati dei falsi utilizzati per dare una parvenza di legalità alla sua attività illecita e per convincere i turisti ignari. L’intervento dei carabinieri non ha però rovinato la giornata ai visitatori. Il gruppo di americani, inizialmente disorientato e incredulo per quanto stava accadendo, è stato infatti immediatamente affidato a una guida turistica autorizzata e professionista, assicurando così la continuità della visita al parco archeologico. L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle guide abusive a Pompei, un problema che le forze dell'ordine combattono con continuità per tutelare l'immagine del sito, la legalità e, soprattutto, i milioni di turisti che meritano di vivere la magia degli Scavi con professionalità e sicurezza. L’operazione di questa mattina dimostra l’efficacia dei controlli e la particolare attenzione verso un fenomeno che danneggia il settore del turismo regolare.
Pompei– Nuove tensioni e problemi agli Scavi di Pompei, uno dei siti archeologici più importanti al mondo. Quattro turisti spagnoli, tre ragazze e un ragazzo di età compresa tra i 21 e i 26 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri per essere entrati illegalmente nel Parco Archeologico, scavalcando la recinzione. L’episodio, avvenuto in una domenica…
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