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Cronaca Campania

Covid, in Campania 688 nuovi casi e 33 decessi

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Sono 688 i nuovi positivi al Covid riscontrati oggi secondo quanto reso noto dalla Regione Campania. Di questi 648 asintomatici.

I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 7.425. E’ del 9,26% l’odierno rapporto positivi-tamponi in Campania, secondo il bollettino dell’Unita’ di crisi: ieri era stato dell’11,07 e due giorni fa del 9,65. Il totale dei positivi dall’inizio della pandemia sale a 193.853. Sono 33 invece i deceduti, per un totale complessivo di 2.975. In 1.792 risultano guariti nell’ultimo giorno. Sul fronte ospedaliero, i ricoverati nelle degenze ordinarie sono 1.372, di questi 97 si trovano in terapia intensiva. Sui posti letto disponibili, la Regione fa sapere che 3.160 riguarda il numero delle degenze ordinarie e 656 le terapie intensive.

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Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 688
di cui:
Asintomatici: 648
Sintomatici: 40
Tamponi del giorno: 7.425
Totale positivi: 193.853
Totale tamponi: 2.079.610
Deceduti: 33 (*)
Totale deceduti: 2.975
Guariti: 1.792
Totale guariti: 114.518
* 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 22 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 97
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.372
** Posti letto Covid e Offerta privata


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Cronaca Campania

Medici senza carriere: il 2021 sia l’anno della tutela della salute pubblica in Campania

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Medici senza carriere: il 2021 sia l’anno della tutela della salute pubblica in Campania

Siamo arrivati all’anno 2021 e la criticità del mancato ricambio generazionale di medici di famiglia a Napoli e in Campania aumenta, poiché tanti medici sono andati e stanno andando in pensione. Siamo in corso di assegnazione degli ambiti carenti di medicina generale dell’anno 2019. Rispetto agli scorsi anni c’è stato un lieve miglioramento, dato che è la prima volta che tra assegnazione per trasferimento e assegnazione per graduatoria passa poco più di un mese, a differenza degli anni scorsi che la procedura di assegnazione è durata anche sette mesi. Di questo ringraziamo la Dott.ssa Anna Maria Ferriero, Dirigente Regionale e responsabile dell’attuazione del piano regionale di assistenza sanitaria territoriale”, la quale sta lavorando affinché Regione Campania diventi una regione adempiente nella pubblicazione e assegnazione degli ambiti carenti di medicina generale ai sensi dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della Medicina Generale.

Il lavoro della Dott.ssa Ferriero sta dimostrando ciò che noi, Medici senza Carriere, abbiamo sempre sostenuto: che i ritardi sono dovuti ad una cattiva volontà nel pubblicare e assegnare gli ambiti carenti di medicina generale, per motivazioni che sono tutt’ora poco chiare poiché vanno a danno di coloro che l’ente regionale dovrebbe tutelare, cioè i Cittadini e la Loro Salute.

Ci auguriamo che ora, anche con lo strumento della piattaforma digitale che noi, Medici senza Carriere, abbiamo proposto lo scorso anno, insieme all’ex consigliera regionale Antonella Ciaramella, alla dirigenza della Direzione della Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema Sanitario regionale di Regione Campania, l’iter procedurale abbia una netta accelerazione e che entro la fine di marzo si recuperi la pubblicazione degli ambiti carenti dello scorso anno insieme alla pubblicazione degli ambiti carenti dell’anno in corso. La piattaforma digitale che noi, Medici senza Carriere, siamo riusciti ad ottenere, potrà consentire di pubblicare e assegnare i posti che si renderanno disponibili nel corso dell’anno proprio come è normato nell’ACN della Medicina Generale 21 giugno 2018, così come è stato richiesto dai consiglieri regionali Giovanni Porcelli e Severino Nappi, con cui siamo in perenne contatto e con cui abbiamo un rapporto di collaborazione. Ci auguriamo che il 2021, quindi, sia l’anno della reale tutela della Salute dei Cittadini in Campania, in particolar modo per l’assistenza medica territoriale, affinché nessun cittadino napoletano e campano debbano lamentare la mancata assistenza per lo scarso numero di medici di medicina generale sui territori. Se così non fosse saremo costretti, insieme alle associazioni dei Cittadini ad azioni concrete, fino ad anche all’occupazione delle sedi di organi istituzionali preposti alla tutela della Salute Pubblica, che per anni hanno omesso di ottemperare alla loro funzione.

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