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Allarme sangue in Campania, l’appello di Borrelli e Simioli con le associazioni: “A rischio sospensione attività ospedaliere, i cittadini tornino a donare”

“Dopo il Natale la carenza di sangue è ciclica ma la pandemia da Covid ha senza dubbio reso tutto più complicato. In Campania al momento c’è una grossa insufficienza di sangue, i donatori devono tornare a essere generosi, si rischia la paralisi delle sale operatorie”.

E’ l’allarme lanciato da Luigi Trani, presidente regionale della Fidas, Federazione Italiana Donatori di Sangue. “La Campania non può consentirsi ulteriori criticità, è necessario che la carenza di sacche di sangue venga recuperata in modo da garantire agli ospedali un adeguato rifornimento. Non possiamo permetterci una sospensione degli interventi chirurgici, non possiamo appesantire con nuove emergenze il sistema sanitario regionale già sotto pressione per fronteggiare la pandemia. I centri trasfusionali dei grandi ospedali cittadini sono operativi e sicuri, basta prenotarsi telefonicamente per evitare gli assembramenti.

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Il nostro appello va a tutta la popolazione, ai donatori, a tutti i cittadini di buon senso che abbiano spirito umano: torniamo a donare per salvare vite, regaliamo una speranza a chi è in difficoltà”. Lo hanno detto Francesco Emilio Borelli, consigliere regionale di Europa Verde e Gianni Simioli, conduttore radiofonico, che hanno accolto l’appello delle associazioni.

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