Covid a Torre Annunziata: 3 morti, 80 nuovi casi e 41 guariti.
Sono 259 i cittadini attualmente positivi: 240 posti in isolamento domiciliare e 19 ricoverati.
Sale a 1.272 il numero delle persone che hanno contratto il Covid a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 986 guarite e 27 decedute. «Purtroppo altri tre nostri concittadini hanno perso la vita a causa del Covid-19 – afferma il sindaco Vincenzo Ascione -. L’Amministrazione Comunale esprime profondo cordoglio e partecipa al dolore dei familiari per la dolorosa perdita dei propri cari.
Sarà fondamentale affrontare le imminenti festività natalizie con il massimo dell’attenzione, rispettando scrupolosamente i provvedimenti che verranno adottati da Governo e Regione.
A breve, emanerò anche io un’ordinanza che avrà l’obiettivo di limitare il più possibile che si formino assembramenti incontrollati sul nostro territorio, in particolare nei giorni del 24 e 31 dicembre. Tutti noi vorremmo trascorrere questi giorni di festa in compagnia di parenti ed amici, ma non possiamo assolutamente permetterci un rilassamento generale, sarebbe delittuoso e irrispettoso nei confronti delle tantissime persone scomparse a causa del Covid e dei loro familiari.
Sarà un Natale più intimo, sicuramente diverso da quello a cui siamo abituati. I comportamenti che assumeremo in queste settimane determineranno ciò che accadrà da gennaio in poi, quando una terza ondata di contagi potrebbe travolgerci nuovamente, così come accaduto con dopo la scorsa estate».
Napoli - Il Tar Campania ha respinto il ricorso cautelare presentato da otto esercenti della zona, confermando la piena validità dell’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi il 4 novembre. Una decisione che, pur non chiudendo il contenzioso, segna un passaggio cruciale in una vicenda diventata negli ultimi mesi un caso politico e sociale. La stretta…
Movida Napoli, ecco l'ordinanza: "Niente alcolici da asporto dopo le 22". Locali chiusi a mezzanotte e mezza" Napoli - Linea dura, almeno sulla carta, contro il caos della movida. Ieri il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato l’ordinanza emergenziale che impone regole stringenti per i locali di via Cisterna dell'Olio, via Domenico Capitelli e le traverse adiacenti, un’area del centro storico tra le più vive – e frastornanti – della notte napoletana. Un provvedimento che arriva all’ultimo minuto, a scadenza del termine di 30 giorni concesso dal Tar per porre rimedio all’inquinamento acustico, evitando così l’affidamento a un commissario ad acta.
L’ordinanza non nasce dal nulla, ma è il capitolo più recente di una lunga battaglia giudiziaria e politica. Il Comune, considerato “proprietario dei suoli” da cui origina il disturbo, è stato sconfitto in tribunale e condannato a risarcire 1,2 milioni di euro di soldi pubblici ai residenti di vico Quercia e piazza Bellini, stremati dalle notti insonni. A settembre, la giunta aveva tentato la via di una delibera consiliare, ma il tema ha fatto esplodere le divisioni nella maggioranza, affondando il progetto. Questo fallimento politico ha reso inevitabile la via dell’ordinanza sindacale, un atto d’urgenza che non richiede il voto dell’assemblea ma ha una validità limitata nel tempo.
Una nuova ordinanza per provare a mettere un punto al caos della movida napoletana. L'annuncio arriva direttamente dal sindaco Gaetano Manfredi, che a margine della cerimonia per il IV Novembre in Piazza del Plebiscito ha confermato l'intenzione del Comune di intervenire con un provvedimento ad hoc. "Stiamo lavorando su questa ordinanza anche in conseguenza dei…
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