L’associazione A.I.V.E.C, apolitica e apartitica, senza scopo di lucro ha prestato particolare attenzione alle voci di tutti coloro che richiedevano la didattica a distanza, unico strumento utile al fine di conciliare il diritto allo studio con la tutela alla salute.
Negli ultimi giorni sono pervenute alla richiedente associazione molteplici richieste di intervento volte anche all’impugnazione dell’ordinanza n. 95 del 07.12.2020 nella parte in cui si stabilisce che: “con decorrenza dal 9 dicembre 2020, restano consentite le attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) e della prima classe della scuola primaria; sono altresì consentite in presenza le attività didattiche delle seconde classi della scuola primaria e delle pluri classi della scuola primaria che comprendano la prima e/o la seconda””.
A tal fine l’A.I.V.E.C. ha impugnato l’ordinanza 95 del 07.12.2020 per contrasto con gli artt. 32 della Costituzione – violazione del principio di precauzione art. 174, paragrafo 2, del trattato istitutivo dell’Unione Europea, per eccesso di potere connesso alla violazione di legge dell’art. 3 legge 241/90 – Motivazione apparente, per violazione del principio dell’affidamento con riferimento agli art. 2, 3, 97 Cost. – Violazione del principio di ragionevolezza e di imparzialità.
Incendio al Sannazaro, il sindaco ordina: «Chiudete porte e finestre»
Napoli – Porte e finestre chiuse, niente soste prolungate all'aperto e massima attenzione al lavaggio di frutta e verdura. Sono le disposizioni contenute nell'ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi dopo l'incendio che ha devastato il teatro Sannazaro, sprigionando una densa colonna di fumo visibile da diversi quartieri della città. Le misure urgenti per i residenti…
Crollo a Casoria, la Regione Campania dispiega volontari per proteggere cittadini e case
Dopo il crollo che ha colpito alcune aree di Casoria, la Regione Campania interviene con misure straordinarie per garantire la sicurezza dei cittadini e proteggere le abitazioni evacuate. A guidare l’operazione è l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, che ha sottolineato l’urgenza di prevenire episodi di sciacallaggio a danno delle famiglie colpite.
«In una situazione di emergenza come quella che interessa Casoria, la priorità assoluta è la tutela delle persone e delle loro abitazioni», ha dichiarato Zabatta. La Regione ha predisposto un presidio costante dei volontari della Protezione civile regionale nelle zone colpite, a supporto dei cittadini e in collaborazione con le autorità competenti. I volontari hanno il compito di vigilare, segnalare eventuali comportamenti illeciti e contribuire a mantenere ordine e sicurezza.
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