Si sposta dalla sua provincia in cerca di prostitute: denunciato un uomo di 69 anni.
Accade anche questo in periodo di divieti da pandemia. Il protagonista è un attempato signore di 69 anni proveniente da Nusco in provincia di Avellino che è stato beccato dai vigili urbani ad Acerra. L’uomo mentre era in cerca di qualche donna per alleviare le angosce dei divieti covid ha anche pensato bene di sversare illegalmente rifiuti nella zona della terra dei Fuochi di Acerra.
E’ stato denunciato per sversamento abusivo di rifiuti e per aver violato il divieto di spostamento tra province disposto in Regione Campania per frenare i contagi da Covid. Nei confronti del 69enne, che ha candidamente confessato la natura del suo spostamento, e’ stata anche elevata una sanzione per favoreggiamento alla prostituzione.
Durante i controlli gli uomini della polizia municipale hanno scoperto che il 69enne proveniva da Nusco, dove gestisce un’autofficina, dalla quale provenivano i rifiuti speciali abbandonati ad Acerra. L’uomo ha quindi confessato di aver violato il divieto di spostamento tra province.
Napoli– Prosegue la linea dura dell'amministrazione comunale per il ripristino del decoro urbano nelle arterie principali della città. Questa mattina, le squadre dell’Asia sono entrate in azione in via Nuova Marina, concentrando l’intervento nell'area dei portici dell’ex filiale del Banco di Napoli, da tempo segnalata per una situazione di forte degrado. L'operazione, coordinata in sinergia…
La crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno trova in Napoli uno dei suoi motori principali. Il nuovo Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 fotografa un Sud che sale al 60,2% di raccolta differenziata, riducendo un divario storico con il resto del Paese. In questo scenario la città, secondo Asia Napoli, ha inciso in maniera determinante: tra il 2022 e il 2025 il capoluogo campano guadagna circa sette punti percentuali, contribuendo al recupero complessivo dell’area e avvicinando la media nazionale.
Il dato positivo, però, non basta a garantire l’obiettivo decisivo: l’effettivo riciclo. La distanza tra quanto viene differenziato e quanto realmente avviato alla trasformazione supera ancora i quindici punti, un limite che richiama alla necessità di potenziare l’impiantistica del Mezzogiorno. È in questa cornice che Asia Napoli annuncia la gara per il nuovo impianto dedicato al recupero di ingombranti e carta/cartone, un passaggio definito essenziale per abbattere i costi, migliorare i volumi di riciclo e consolidare un modello di gestione moderno e industrializzato.
A Napoli, nel quartiere Vomero–Arenella, la denuncia arriva con immagini che non lasciano spazio a interpretazioni: rifiuti fognari, detriti e sacchetti ammassati lungo la Discesa Cavone, nel borgo di Case Puntellate, giacciono da oltre quindici giorni davanti ai cancelli delle abitazioni. Una situazione che i residenti definiscono “fuori controllo”, tra cattivi odori, rischio igienico e pericolo d’incendi.
A raccogliere l’allarme di una cittadina esasperata è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, insieme al consigliere municipale di Europa Verde Rino Nasti. “È inaccettabile – dichiarano – che dopo i lavori di risanamento della rete fognaria i materiali rimossi siano stati lasciati marcire in strada per settimane. Questa negligenza non solo mette a rischio la salute pubblica, ma incoraggia gli incivili a gettare nuovi rifiuti, trasformando l’area in una discarica a cielo aperto.”
REDAZIONE






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