Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cultura

Primo Levi ‘cittadino’ di Battipaglia

Pubblicato

il

primo levi


Primo Levi “cittadino” di . Domani alle ore 10 conferenza stampa al Centro Sociale del comune salernitano

 

 

Ventuno associazioni intorno alla figura di Primo Levi, “cittadino” di

Le associazioni e le organizzazioni battipagliesi impegnate nella cultura e nel sociale si aggregano intorno a Primo Levi, per onorare l’opera e la del celebre scrittore, icona della letteratura mondiale, e per ribadire e rinforzare i valori che egli incarna: questo il presentato all’Amministrazione comunale di .

Lo spunto è dato da un singolare legame dello scrittore torinese con Battipaglia: quando il 13 dicembre 1943 Primo Levi – da pochissime settimane entrato a far parte di una banda partigiana – viene catturato dalla milizia, ha con sé documenti falsi secondo i quali risulta nato a Battipaglia. Il caso o il destino vuole che sia di Battipaglia anche il soldato che lo arresta.

Il , coordinato da Giovanni Colucci, libraio e bibliografo, e da Luigi Viscido, grafico e autore tra l’altro dell’iniziativa l’Arca dei Marchi, è già stato protocollato in Comune e sollecita l’Amministrazione ai seguenti passi:

· il conferimento della cittadinanza onoraria alla a Primo Levi

· l’istituzione del 13 dicembre come “Giornata in di Primo Levi”

· l’istituzione del “Fondo Primo Levi” all’interno della biblioteca comunale

I firmatari del , che ha ricevuto il sostegno del professor Giovanni De Luna e del Centro Studi Internazionale Primo Levi di Torino, per quest’anno si impegnano a raccogliere il primo nucleo di opere di Primo Levi per il Fondo e a dar vita a una serie di iniziative online per il 13 dicembre, costretti dalla pandemia a rinunciare ad eventi in presenza. Tuttavia, nella speranza di una normalità ripristinata, metteranno in cantiere per il 13 dicembre 2021 una serie di reading, mostre ed eventi sulla figura di Primo Levi lungo l’arco di tempo che porta al 27 gennaio successivo, Giornata della Memoria.

Si tratta di una iniziativa davvero importante per la città di Battipaglia, che ha l’ambizione di voler essere solo il primo passo di un lungo percorso di collaborazione tra le associazioni e di azioni volte a recuperare per Battipaglia la propria memoria storica e a ribadire il valore della cultura per il vivere civile.

Aderiscono al progetto “Primo Levi e la città di Battipaglia” le associazioni: ANPI – COMITATO PROVINCIALE DI SALERNO; AUSER BATTIPAGLIA; ARCI – AUT AUT; BATTITINERA; CIVES ET CIVITAS; CITTADE – ASSOCIAZIONE CIVICA; FIDAPA BPW ITALY; HISTORIA NOSTRA; IL GIARDINO DEI LIBRI; I LIBRONAUTI; IL MONDO A COLORI; IL PICCOLO DI BATTIPAGLIA; INNER WHEEL PAESTUM CITTÀ DELLE ROSE; LEGAMBIENTE – CIRCOLO “VENTO IN FACCIA”; LE MARIANNE; LIBERA – PRESIDIO DI BATTIPAGLIA; LIONS CLUB EBOLI BATTIPAGLIA HOST; NON SEI SOLA BATTIPAGLIA; ORE D’OTIUM; ROTARY CLUB BATTIPAGLIA; SILARUS; VOLOALTO.


PUBBLICITA

Cultura

‘Fratelli tutti’ a Capodimonte, otto incontri sull’enciclica di Papa Francesco

Pubblicato

il

Alla Facoltà teologica San Tommaso di Napoli, otto incontri sull’enciclica di Papa Francesco con ospiti internazionali per una rilettura interreligiosa e interculturale

Domani, 24 novembre, alle ore 19.30, sulla pagina Facebook ufficiale della sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM), prenderà il via Fratelli tutti… Dialogo – Carità – Giustizia, un ciclo di webinar (seminari in rete) per offrire una rilettura a più voci della lettera enciclica di Papa Francesco sulla fraternità e l’amicizia sociale.

Otto appuntamenti da novembre ad aprile, organizzati dal laboratorio Fede-Ragione-Religioni della Facoltà. Otto incontri con ospiti internazionali di diverse fedi e culture, per rileggere e commentare insieme altrettanti passaggi salienti dell’enciclica, evidenziandone i nodi focali, le possibili implicazioni e le probabili ricadute sociali.

Il primo seminario, trasmesso in diretta domani alle 19.30, intitolato Oltre un mondo chiuso, verterà su molteplici tematiche, quali: Il superamento delle frontiere: Francesco e il Sultano, un modello ancora valido?; Aprirsi al mondo senza paure: diritti umani e accoglienza degli ultimi; Alla ricerca di una rotta comune: il bisogno del fratello e della sorella; Per una comunicazione interpersonale: rapporti digitali e reciprocità stabile. Prenderanno parte ai lavori di questo primo appuntamento il Decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sezione San Tommaso, don Francesco Asti, l’imam e ambasciatore di pace Nader Akkad, il teologo padre Edoardo Scognamiglio, docente presso la PFTIM, e la diacona Alessandra Trotta, moderatora della Tavola Valdese, moderati dal professor Michele Giustiniano, responsabile dell’ufficio stampa della Pontificia Facoltà.

«Il sogno della fraternità universale – ha dichiarato padre Edoardo Scognamiglio, promotore dell’iniziativa – è una sfida che appartiene non solo alle Chiese ma all’intera umanità. Se è vero, come ama ripetere Papa Francesco, che il cristianesimo può trasformare il mondo solo se si fa Vangelo, allora il dialogo tra popoli, fedi, culture e giustizia riguarda ogni compagine sociale. È in questa prospettiva che abbiamo progettato gli otto incontri (webinar) in collaborazione con il Centro Studi Francescani per il Dialogo Interreligioso e le culture di Maddaloni (Ce) da me diretto. La fraternità, tra il già e il non ancora, è uno spazio di amicizia e di dialogo ove ci prendiamo cura gli uni degli altri senza escludere nessuno, divenendo consapevoli che, se pur tra mille difficoltà e tensioni, le diversità sono una grande risorsa per tutti noi e che è possibile accoglierle per diventare veramente umani, ossia persone riconciliate, aperte al senso più profondo dell’esistenza».

«Con l’enciclica Fratelli tutti – ha commentato il Decano, don Francesco Asti – Papa Francesco ci ricorda una verità evangelica troppo spesso dimenticata: l’amore per il prossimo non può conoscere frontiere o essere condizionato da steccati ideologici e nomenclature religiose. È universale per definizione o non è. Questo ciclo di seminari vuole valorizzare tale verità, offrendo indicazioni per incarnarla nell’oggi della vita delle comunità».

La partecipazione al seminario è aperta a tutti e gratuita: basta collegarsi alla pagina Facebook ufficiale della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Tommaso.

Leggi anche: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2020-10/enciclica-fratelli-tutti-papa-francesco-sintesi-fraternita.html

Continua a leggere

Le Notizie più lette