nave stabia I
Foto di repertorio

In una lettera inviata al Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, il Consigliere Comunale di Forza Italia, Roberto Celano, chiede di mobilitarsi per recuperare il relitto della nave Stabia I che il 9 gennaio del 1979 affondò dinanzi il Porto cittadino con a bordo un equipaggio composto da tredici marinai di cui ne morirono dodici.

Tra questi due giovani della Costiera Amalfitana: Enrico Guadagno di Amalfi e Maurizio D’Urso di Maiori.
«Quel giorno – si legge nella missiva -in condizioni di mare avverso in pieno inverno, la nave fu trascinata dalle onde sugli scogli del porto. Di lì a poco s’inabissò e lì è rimasto ormai da oltre quarant’anni. Da allora non è mai stata presa in considerazione l’idea di recuperare il relitto che divenne la bara dei dodici marinai, tutti compresi tra le province di Napoli e Salerno».

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«Troppo alti i costi, nonostante fosse stato costituito un comitato dei parenti delle vittime. La presenza in questo periodo di una draga che sta eseguendo lavori al porto di Salerno potrebbe, però, essere l’occasione di provare a risollevare lo Stabia I e dare finalmente degna sepoltura ai dodici marinai che sono dentro» scrive Celano che chiede al primo cittadino «di rendersi parte attiva di tale istanza e di provare finalmente a dare degna sepoltura a dodici uomini figli della nostra regione».

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