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Cronache di Napoli

Napoli, corse di moto clandestine notturne e scorribande

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Napoli, corse di moto clandestine notturne e scorribande. Segnalazioni dal C.so Vittorio Emanuele e da via Matteo Renato Imbriani. Europa Verde:  “Inviato i filmati alle forze dell’ordine che verificheranno. Servono controlli, dissuasori di velocità e telecamere per evitare altre morti.”

Corse clandestine di moto in tarda serata. A denunciarlo sono dei cittadini, che si sono rivolti al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che dalla propria abitazioni hanno filmato una serie di ciclomotori che vanno ad elevatissima velocità in piena notte, non rispettando né il coprifuoco né alcuna normativa di sicurezza stradale.

Una prima segnalazione arriva dal Corso Vittorio Emanuele dove, a detta del cittadino che ha filmato la scena, si effettuerebbero delle vere e proprie gare clandestine, quella dal lui filmata sarebbe avvenuta verso le 23.40 di lunedì 9 novembre.

La seconda segnalazione arriva invece da via Matteo Renato Imbriani dove viene denunciato un via vai caotico di motorini che sfrecciano a tutta velocità, con anche tre persone a bordo e senza casco. Il video sarebbe stato registrato verso mezzanotte. “È una situazione che si verifica ogni notte, non se ne può più. Ho visto il filmato relativo al Corso. V. Emanuele, credo proprio che quelli che si vedono li siano gli stessi individui che poi passano anche nella mia strada, fanno il giro.”- spiega il cittadino.

“Non sappiamo se si tratta realmente di corse clandestine, abbiamo inviato i filmati alle forze dell’ordine affinché verifichino. Che si tratti di gare organizzate clandestinamente o di semplici raduni e scorribande è comunque grave, andare a così forte velocità, soprattutto in tarda serata, è pericolosissimo, potrebbe essere investito qualcuno e abbiamo già pianto troppi morti a causa dell’alta velocità e dell’irresponsabilità.

Chiediamo per questo dissuasori di velocità, impianti semaforici e telecamere nelle aree più pericolose e soprattutto controlli assidue per le strade, non può più essere consentito che si trasformino in bolge infernali.”. Dichiarano Il Consigliere Borrelli e Benedetta Sciannimanica, consigliere di Europa Verde della Municipalità I.

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Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

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de magistris,radio marte
Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del Napoli si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

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