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Lunetta Savino: un anno ricco di soddisfazioni, tra audiovisivo, cinema e teatro

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Il patron del Gruppo Eliseo Luca Barbareschi presiede il Premio “Penisola Sorrentina“, quest’anno assegnato a Lunetta Savino. A Natale in onda uno special tv da Sorrento.

 

 

 

Un 2020 ricco di premi per Lunetta Savino. Il “Flaiano“, le nomination come finalista ai David di Donatello e ai Nastri d’argento. E poi il “Penisola Sorrentina”, un riconoscimento che arriva a tagliare il traguardo dei cinque lustri di vita, accompagnato dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento diretta da Gaetano Milano.

“È stato un anno davvero molto strano, ricco di soddisfazioni professionali. Ora è arrivato anche il ”, dichiara l’attrice entrata con tutto il suo temperamento nel cuore degli spettatori con il personaggio di Cettina.

Alla domanda di quale sia il personaggio a lei più caro, risponde con sorriso:

“Mi lego a tutti i personaggi. Ci sono certamente dei film, degli spettacoli che mi sono rimasti nel cuore. Cettina è il personaggio che mi ha fatto conoscere al grande pubblico e col quale mi sono molto divertita. C’è però anche nel mio percorso il di Ozpeteck, e poi “Rosa”, l’ultimo film che mi ha fatto vincere diversi riconoscimenti”.

Lunetta Savino è anche attrice di , arrivata quest’anno a Siracusa, interpretando il personaggio di “Medea”.

“Una grandissima emozione essere stata a Siracusa, con una edizione speciale fatta di monologhi, interpretando un personaggio ricco di contraddizioni. Ho interpretato diversi ruoli di madre e spero di interpretare presto altri personaggi femminili al , in tv e sul palcoscenico”.

A decidere di assegnare quest’anno il riconoscimento della Penisola Sorrentina a Lunetta Savino è stato il presidente del Premio, Luca Barbareschi, patron del Gruppo Eliseo che produce spettacoli teatrali, fiction e film di grandissimo successo anche internazionale.

“Sono felice di dare questo premio a Lunetta – dichiara Barbareschi – perché è una grandissima attrice, è una donna speciale. Noi abbiamo fatto insieme “Mennea”, “Il Penitente”. Io la conosco da quando è ragazzina. È un’artista, una dei pochi artigiani dello spettacolo. Premiare Lunetta significa incentivare il talento. Premiare Lunetta significa premiare una tradizione”.

Arriva la replica dell’attrice: “ Abbiamo cominciato da ragazzi. Stimo Luca Barbareschi perché è un coraggioso, un uomo di talento. Non è solo attore o regista, è un imprenditore capace e soprattutto sa rischiare, osare. Con Eliseo ha creato una grande eccellenza. La forza di Luca è quella di essere senza pregiudizi, libero nelle scelte, curioso. Il cartellone dell’Eliseo punta sul passato e sulle nuove generazioni. Barbareschi ha intelligenza, coraggio e capacità”.

Gli interventi di Barbareschi e Savino faranno parte dello speciale televisivo in programma per il palinsesto natalizio con la direzione e la conduzione Mario Esposito e l’adesione del Mibact e della Regione Campania Direzione generale Politiche Culturali e Turismo.

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Cultura

Biblioteca Girolamini di Napoli: i manoscritti saranno digitalizzati

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Biblioteca Girolamini di Napoli: i manoscritti saranno digitalizzati da Netcom Group, SA Documents e SA Lombardia, in collaborazione con la Federico II

Approvato dal MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, un progetto presentato dalle società NetCom Group, SA Lombardia, SA Documents partner industriali strategici e con l’Ateneo Federico II quale partner scientifico, per la digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca dei Girolamini di Napoli. Il progetto, del valore di oltre 15 milioni di euro, verrà supportato dal MISE con un contributo di 6 milioni di euro, dei quali 2,2 milioni alla Federico II, in particolare al Dipartimento di Studi Umanistici ed al Dipartimento di Fisica. La biblioteca ha circa 160.000 tra libri e documenti, ed il progetto avvierà la digitalizzazione dei 5.000 manoscritti antichi, in modo compatibile con il progetto Digita Vaticana avviato presso la Biblioteca Vaticana nel 2013.Il progetto MAGIC nel suo complesso nasce da un’idea, ed è dedicato alla memoria, del professor Alberto Varvaro, un maestro nel campo; esso vede come responsabile scientifico il professor Guido Russo, ed ha un comitato scientifico formato dai professori Guido Trombetti, Andrea Mazzucchi, Pasqualino Maddalena e lo stesso Guido Russo. Obiettivo principale del progetto MAGIC è la creazione di un Centro Servizi per la valorizzazione della Biblioteca dei Girolamini a Napoli, un raro esempio di opere letterarie dal forte valore storico e simbolico. Tutto questo sarà possibile proprio grazie alla collaborazione di Netcom Group con la SA Documents e la SA Lombardia, partner industriali strategici per la dematerializzazione dei testi, e con la Federico II, il cui ruolo sarà cruciale per garantire un rigoroso approccio scientifico alla valorizzazione dei testi. In tale partenariato, NetCom Group si occuperà di affrontare tutte le sfide tecnologiche, applicando metodologie di IoT, Big Data Analytics ed AI.

Il progetto è stato dunque valutato favorevolmente dal MISE nell’ambito dei progetti “Accordi di Innovazione” ed è stato descritto in un recente articolo scientifico tra i cui autori compaiono l’Ing. Alessandro Salvi ed il dott. Ciro Muraglia di NetCom Group. Saranno bandite 10 tra borse ed assegni di ricerca, in tutti i temi trattati dal progetto. «Con il progetto MAGIC– sottolinea il Presidente e Ceo di NetCom Group, Domenico Lanzo – la nostra azienda punta a confermarsi come gruppo industriale di riferimento a livello nazionale nel panorama della valorizzazione dei Beni Culturali mediante l’utilizzo delle più moderne tecnologie ICT. Ed è per noi un grande vanto aver fatto parte di questa iniziativa insieme ad una Università prestigiosa com’è la Federico II di Napoli».

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