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Il Napoli riscatta il primo ko stagionale contro il Sassuolo in casa, rialzando la testa a Bologna. Troppi i problemi dei rossoblu’, fuori e dentro il campo: di infermeria (Dijks, Hickey, Mbaye, Medel, Poli, Sansone, Santander, Skov Olsen), con 8 indisponibili, e in fase difensiva. La banda di Mihajlovic sognava l’impresa dopo la vittoria sul Cagliari per allontanare i bassifondi, ma deve fare i conti con la realta’: che racconta della quarantesima gara consecutiva in serie A con almeno un gol al passivo. Protagonista di giornata, Victor Osimhen, che non si fa pregare al minuto 23 a spingere di testa in rete il gol del vantaggio, completamente solo sul secondo palo, dopo il buco di Denswil su Lozano (autore dell’assist) e l’uscita non impeccabile di Skorupski. Il nigeriano segna il secondo gol in campionato e spiana la strada verso la vittoria al Napoli, arrivato a Bologna solo in giornata dopo i problemi relativi al volo charter: i partenopei arrivano, si prendono i tre punti e ripartono, raggiungendo il terzo posto in classifica e scavalcando la Juventus, in attesa di sapere se il ricorso sara’ accettato e il match con i bianconeri sara’ rigiocato o se rimarra’ invece il ko a tavolino per 3-0. Osimhen scuote la squadra, che parte lenta: “Stiamo camminando”, e’ l’urlo con cui Gattuso cerca di scuoterla dalla panchina. Missione riuscita.
A stretto giro di posta arrivano una chiusura provvidenziale di Dominguez su Insigne, un tiro a giro di Mertens che fa la barba al palo e il gol del vantaggio. Il Bologna non crea pericoli e quando ci prova sbatte su Koulibaly. Il Napoli cresce ma ha il difetto di non chiudere il match nel finale di primo tempo, quando Insigne e Mertens non concretizzano buone trame, specie di Lozano, che mette in croce Denswil sulla corsia destra. La missione sembra compiuta al quarto minuto del secondo tempo, quando su azione di corner Koulibaly brucia De Silvestri: ma, dopo revisione Var, Pasqua annulla per tocco di mano di Osimhen.
Occasioni che il Napoli rischia di pagare caro al minuto 12, quando sul cross basso di Orsolini, Palacio conclude a botta sicura: ma Di Lorenzo respinge. Mihajlovic tenta il tutto per tutto, inserendo Vignato per Denswil e passando al 3-4-1-2 per dare piu’ peso all’attacco e andare a caccia della rimonta. Arrivano un paio di incursioni di Vignato e un’occasionissima finale di Orsolini, che a tu per tu con Ospina, sul filtrante di Soriano, si fa respingere la conclusione: sulla respinta, Palacio viene murato da un difensore e Orsolini non sfrutta il rimpallo. Sospiro di sollievo del Napoli, che soffre nel finale pagando l’incapacita’ di chiudere una partita dominata per lunghi tratti e chiusa col fiatone.
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