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Cronaca Campania

Il M5s: ‘Gli ospedali dell’Agronocerino e della zona vesuviana sono al collasso’

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M5s,ospedali,agronocerino


La Deputata Villani e il Consigliere regionale Cammarano: “Si attivino i hotel per i positivi con sintomi lievi o asintomatici, si potenzino le risorse per le Usca o rischiamo di perdere altre vite umane”.

 

“Pazienti abbandonati a se stessi, stressati e provati non solo fisicamente, ma anche moralmente da una malattia difficile da affrontare, specie se in solitudine: questo è inaccettabile! Le Usca devono essere potenziate per poter svolgere meglio il proprio lavoro: ad oggi i pazienti paucisintomatici non ospedalizzati non vengono assistiti adeguatamente, non ricevono notizie sui tamponi da effettuare, né sui referti dei tamponi effettuati. Abbiamo provato noi stessi a contattare, senza successo, la dirigente preposta: una sola persona al comando, tra l’altro lasciata senza adeguato supporto. E’ una situazione da terzo mondo quella che si registra sia nell’Agro Nocerino Sarnese che nell’area Vesuviana: non possiamo permetterlo, si ledono la dignità umana e il diritto alla salute. Il territorio da tutelare è troppo vasto, sarebbe opportuno separare le competenze e potenziare gli organici.

Tra medici di base che non rispondono ai propri pazienti, personale irreperibile, Comuni che non forniscono beni di prima necessità ai cittadini positivi meno abbienti e tamponi dispersi tra ritardi e silenzio, molti positivi non ospedalizzati non hanno altra scelta che rivolgersi ai presidi ospedalieri del territorio. Le strutture sanitarie però, sono già al collasso, con file di ambulanze chilometriche all’esterno e percorsi dedicati non rispettati. Così non ne usciremo mai: bisogna cambiare rotta prima che sia troppo tardi! Abbiamo chiesto all’ di Salerno, ai Distretti competenti e alla Regione Campania il potenziamento delle Usca e l’avvio dei hotel per sostenere tali pazienti e alleggerire il peso sugli ”. Lo denunciano in una nota congiunta la Deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani e il Consigliere Regionale Michele Cammarano.

“La logica dei hotel mette in campo nuove strategie per togliere pressione agli , a rischio sovraffollamento per via dell’aumento di contagi registrato nelle ultime settimane. E’ opportuno confrontarsi con i rappresentanti della categoria e prevedere di sfruttare gli alberghi rimasti vuoti a causa del calo del turismo per accogliere quei pazienti positivi al 19 che non hanno bisogno di cure ospedaliere urgenti ma che, in assenza di alternative, si recherebbero comunque nelle strutture sanitarie sottraendo risorse che potrebbero servire ai casi più seri. E’ urgente quindi mettere a disposizione il più alto numero possibile di hotel che serviranno a ridurre la pressione sui reparti ospedalieri e a curare i contagiati senza sintomi gravi che hanno difficoltà a restare in isolamento domiciliare” concludono i due Portavoce del MoVimento 5 Stelle.

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Caserta e Provincia

Covid, protestano i sindaci del Casertano: negato ultimo saluto alle vittime

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I diciassette sindaci del Casertano, facenti parte del comprensorio agro-aversano, che da settimane denunciano disservizi e disagi nell’assistenza sanitaria ai malati di Coronavirus, tornano a scrivere all’ di Caserta per segnalare come “ai morti per e’ negato anche al diritto al riconoscimento”; i primi cittadini chiedono quindi un intervento del direttore dell’ di Caserta Ferdinando Russo.

“Molti cittadini che hanno dovuto piangere il decesso di un familiare, a causa di restrizioni imposte da precise disposizioni – scrivono gli amministratori locali – oltre a non poter visitare il proprio familiare durante il ricovero in ospedale, nei casi di decesso per -19 non hanno avuto nemmeno il permesso di poter vedere per l’ultima volta il volto del loro familiare prima della chiusura della bara. Questo rende ancora piu’ dolorosa la dipartita di un familiare”.

I sindaci rivolgono quindi “un accorato appello” al direttore dell’ “affinche’ vengano date “disposizioni agli dell’ per consentire ad almeno un familiare di poter assistere, munito di tutte le disposizioni di sicurezza anti , alla deposizione in bara del corpo del familiare. Oppure, di farne richiesta presso le sedi deputate a decidere per questo gesto di umanita’ e pieta’”. A firmare la lettera i sindaci di Aversa, San Cipriano d’Aversa, Casal di Principe, San Marcellino, Parete, Trentola Ducenta, Lusciano, Villa Di Briano, Casapesenna, Villa Literno, Sant’Arpino, Cesa, Casaluce, Gricignano d’Aversa Carinaro, Teverola e Succivo.

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