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Cronaca Napoli

Denunciati 3 parcheggiatori abusivi davanti al cimitero di Poggioreale

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Tra venerdì e lunedì gli agenti del Commissariato Poggioreale e della Polizia Locale, con il supporto dei Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio teso al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi nei pressi del cimitero di Poggioreale.

Nel corso dell’attività sono state identificate 54 persone, di cui 12 con precedenti di polizia, e sanzionate 3 di queste per aver violato i limiti orari previsti dalle normative anti Covid; sono stati controllati 20 veicoli di cui due sottoposti a sequestro amministrativo e uno a fermo amministrativo e contestate 14 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente poiché mai conseguita e mancata copertura assicurativa, elevando sanzioni per un totale di 4800 euro.
Inoltre, in via Marino Di Caramanico e in piazza d’Arabia sono stati sorpresi e sanzionati tre napoletani con precedenti di polizia che stavano svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo e uno di essi, A.S.D.L., di 55 anni, è stato denunciato per aver violato le prescrizioni del Dacur (divieto di accesso alle aree urbane) irrogato nei suoi confronti lo scorso 11 settembre dal Questore di Napoli. Infine, sono state controllate 12 persone sottoposte agli arresti domiciliari.

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Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

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Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del Napoli si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

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