De Luca scrive al Prefetto di Napoli: ‘Subito un piano anti-assembramenti’.
Ecco il testo della lettera inviata da De Luca al Prefetto di Napoli
“Facendo seguito alla precorsa corrispondenza, in relazione agli obiettivi di prevenzione della diffusione del Covid, e tenendo conto delle raccomandazioni della Cabina di Regia Nazionale sulla opportunità di “considerare di anticipare rapidamente le misure previste per il livello di rischio alto”; tenuto conto di episodi clamorosi di assembramenti fuori controllo verificatisi in particolare sul Lungomare di Napoli e in alcuni luoghi del centro storico; sollecito, con riferimento al Dpcm 3/11/2020 e alle recenti direttive del Ministro dell’Interno, la rapida definizione di un piano generale di interventi articolati per precise realtà territoriali e garantito nella sua attuazione, già dai prossimi giorni, da controlli efficaci delle Forze di Polizia nazionali e locali, e volto a impedire assembramenti ed attività che incentivano una mobilità non legata alle esigenze essenziali”.
E stamane c’è stata una riunione tecnica di coordinamento interforze in Prefettura presieduta dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine.
Nel corso dell’incontro è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’area metropolitana di Napoli, anche in relazione agli aspetti connessi all’emergenza epidemiologica in atto.
Furto d’auto davanti a un liceo, il prefetto rafforza i controlli all’Arenella
Napoli– Controlli rafforzati nel quartiere Arenella dopo il furto di un’automobile avvenuto all’esterno del liceo scientifico “Elio Vittorini”, nelle adiacenze di via Domenico Fontana. A disporre l’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo dell’area è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’episodio, verificatosi in pieno giorno nei pressi dell’istituto scolastico, è stato…
De Luca all’attacco: Il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma Bagnoli
Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti