“In Campania oramai l’emergenza epidemica da giorni è fuori controllo e il sistema sanitario è al collasso. Lo dimostrano purtroppo le drammatiche immagini che provengono dai pronto soccorso dell’area metropolitana di Napoli”.
Così, in una nota, il segretario generale Cgil Campania, Nicola Ricci e il segretario generale Fp Cgil Campania, Alfredo Garzi. “Il costante aumento di pazienti che si rivolgono alle strutture ospedaliere sta mettendo sotto pressione le lavoratrici e i lavoratori che – aggiungono i sindacalisti – con abnegazione e senso di responsabilità provano ad assicurare risposte appropriate nei limiti delle condizioni date. Non c’è più tempo da perdere. Bisogna decidere e decidere in fretta per provare ad abbassare la curva dei contagi e ridurre la pressione su un Servizio sanitario che è stato falcidiato da tagli nel corso di oltre 10 anni di commissariamento”.
Ricci e Garzi hanno poi espresso “vicinanza a chi vede compromessa la salute e la vita per gli effetti della pandemia e solidarietà al personale dell’ospedale Cardarelli, che si prodiga in condizioni difficilissime per assistere pazienti che purtroppo in gran numero affollano il pronto soccorso perché spesso impossibilitati ad accedere negli altri ospedali della rete cittadina”. “Non si può contrattare con la salute dei cittadini e con la vita dei lavoratori della sanità. In questa cacofonia istituzionale chi deve decidere si assuma le proprie responsabilità e decida, non c’è più tempo da perdere”, hanno concluso.
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Riparte il Consiglio regionale della Campania e prende forma l’assetto istituzionale della XII legislatura. Dopo una pausa di circa due ore, l’assemblea ha eletto i due vicepresidenti, segnando un passaggio chiave per l’avvio dei lavori. Con 24 preferenze è stato scelto Luca Trapanese, espressione della maggioranza e del Movimento 5 Stelle, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente vicario. Per il centrodestra è stato eletto Giuseppe Fabbricatore di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 19 voti.
Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
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