A Napoli riaperti asili e prime, ma non tutti rientrano.
Zainetti in spalla e mascherine sul viso, cosi’ sono rientrati a scuola gli alunni delle prime elementari della scuola ‘Vanvitelli’, nel quartiere Vomero a Napoli. Ad accoglierli – sulle lavagne – la scritta ‘Bentornati a tutti’. Fuori dai cancelli anche la preside Ida Francioni che ha voluto personalmente rassicurare le famiglie. “State tranquilli – ha detto – sono con noi. Il nostro lavoro e’ stare qui con e per loro. Saremo attentissimi”. Un rientro a poco piu’ di un mese dalla chiusura di tutte le scuole in Campania decisa dalla Regione ma che per il momento interessa soltanto le scuole dell’infanzia e le prime elementari.
E cosi’ al suono della campanella, alle 8.15, i bambini hanno salutato le loro mamme e papa’ e sono entrati a scuola accolti dal personale e dalle loro insegnanti. A rientrare oggi sono gli alunni di 8 classi della prima elementare ma non tutte le famiglie hanno deciso di riportare i figli a scuola. “Le tifoserie dei genitori – spiega la preside – sono divise piu’ o meno al 50 per cento”. Ma tra i genitori che stamattina hanno portato i bimbi a scuola c’e’ soddisfazione per la ripresa in presenza. Ma se alla scuola ‘Vanvitelli’ si e’ tornati in classe, altre scuole del quartiere come la Morelli, la Belvedere e la Quarati hanno deciso di non riaprire per il momento avvalendosi dell’autonomia che l’ordinanza regionale ha lasciato alle scuole dopo aver effettuato un sondaggio tra le famiglie da cui e’ prevalso il ‘no’ legato alla preoccupazione per un possibile contagio.
L'ennesimo episodio d'odio e prevaricazione contro le fasce più fragili della popolazione si è consumato nell'isola d'Ischia, dove una truffa orchestrata ai danni di due anziani coniugi si è trasformata in un'aggressione violenta. I Carabinieri della Stazione di Barano d'Ischia hanno tratto in arresto Gaetano Traversino, 21enne napoletano già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile…









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