Un’importante operazione è stata effettuata nel corso della scorsa notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sapri guidati dal Luogotenente Giuseppe Forte e diretti dal Capitano Matteo Calcagnile.
Due pregiudicati di Sapri, entrambi 46enni, sono stati arrestati dai militari lungo la Strada Statale 18 all’altezza del lungomare di Capitello, frazione costiera di Ispani.
I due sono, infatti, stati sorpresi a bordo di un furgone con 10 grammi di eroina e 100 ml di metadone.
Immediatamente sono stati arrestati e trasportati presso gli uffici della locale Compagnia e sottoposti successivamente al regime degli arresti domiciliari. Entrambi sono in attesa del rito direttissimo. Si è trattato di un’azione mirata da parte dei Carabinieri alla prevenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del Golfo di Policastro.
Proseguono i servizi straordinari disposti dalla Questura di Napoli per il contrasto alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti sul territorio cittadino. Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato a Scampia un 21enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici, ritenuto responsabile di detenzione illecita di sostanza stupefacente…
Sapri - Si è conclusa con l’arresto di un 35enne pluripregiudicato, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, la rocambolesca giornata di furti e fuga che ha interessato il Golfo di Policastro nel pomeriggio di ieri. L’uomo ha approfittato di un momento di distrazione per impossessarsi di un’autovettura parcheggiata in una via adiacente…
Colpivano le vittime più fragili, gli anziani, con il collaudato schema della “truffa del falso familiare”, poi facevano sparire i soldi trasformandoli in criptovalute. Un’organizzazione con base tra Napoli e Caserta, attiva su tutto il territorio nazionale, è stata smantellata dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pescara, che hanno eseguito una misura degli arresti domiciliari e denunciato altre sei persone. Tutti gli indagati risiedono tra le province di Napoli e Caserta.
L’operazione è scattata sotto il coordinamento della Procura della Repubblica ed è il risultato di un’indagine avviata nel giugno 2024, dopo la denuncia presentata da un anziano del circondario pescarese. L’uomo era stato raggirato con una telefonata in cui un finto familiare, facendo leva sull’urgenza e sulla paura, era riuscito a farsi consegnare 997 euro, seguendo un copione ormai tristemente noto.
REDAZIONE






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