Sarno, una squadra di calcio per i bambini autistici grazie al progetto ” Sognando un gol “
Sta nascendo a Sarno una realtà sportiva speciale, una scuola calcio per bambini autistici. L’idea del progetto “Sognando un gol ” è dei coniugi Biagio Ruocco e Giusy Nozzolino, genitori di Ciro, fondatori nel 2019 dell’Associazione – Insieme si può Sarno ” che assiste circa 60 famiglie con bambini con disabilità intellettiva. La partecipazione al progetto è gratuita, riservata a un massimo di 30 bimbi. I piccoli, monitorati dallo staff del Polo Sanitario – La Filanda – di Sarno, si alleneranno da metà ottobre fino a giugno 2021, nelle strutture sportive messe a disposizione dal centro riabilitativo, diretto da Nilde Renzullo. Imparare la tecnica, le dinamiche di squadra, unite al divertimento, alla libertà, costruire le condizioni per favorire l’empowerment di ciascun atleta, all’interno di uno sport di squadra, si uniscono a un importate studio che sarà condotto dalla Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno, il primo sull’interazione per bimbi autistici. Le esperienze di attività sportiva svolte dai bambini con disabilità intellettiva riguardano in prevalenza sport individuali, questo progetto, curato da Simone Zullie, seguito dalla neuropsichiatra infantile Rosa Passerini, ha lo scopo di verificare in che modo l’attività sportiva di gruppo e il calcio in particolare possano rappresentare un mezzo per il miglioramento delle competenze motorie/sportive, psicologiche e relazionali. L’associazione “Insieme si può Sarno” in collaborazione con la Fondazione “Bambini delle Fate” ha organizzato una raccolta fondi per reperire ulteriori risorse atte a finanziare l’iniziativa.
N.M.
NAPOLI – Trasporto pubblico potenziato per la sfida tra SSC Napoli e AS Roma, in programma domenica sera allo stadio Maradona. Dopo il fischio finale, la Linea 2 della metropolitana prolungherà il servizio con sette corse straordinarie per facilitare il deflusso dei tifosi dall’area di Fuorigrotta.
L’iniziativa, annunciata da Trenitalia – Regionale, nasce dalla collaborazione con Regione Campania e Comune di Napoli e si inserisce nel piano di gestione della mobilità in occasione dei principali eventi sportivi cittadini. Complessivamente saranno messi a disposizione 3.400 posti in più rispetto al servizio ordinario.
Una serata di sport e intrattenimento si è trasformata in una scena di violenza giovedì 12 febbraio al Centro Sportivo Holly e Benji di Casalnuovo, dove la finale della Naples League tra Napoli Creators e Borussia Dortmund è stata interrotta da una violenta rissa scoppiata in campo. Un calciatore è rimasto ferito negli scontri ed…
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
REDAZIONE






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