Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Cronaca Napoli

Rissa sfiorata al Cardarelli, donna inveisce contro i medici

Pubblicato

il

rissa sfiorata cardarelli


Rissa sfiorata al Cardarelli, donna inveisce contro i medici per aver dimesso la madre che si è risentita male. La direzione risponde a Borrelli: “Paziente ha rifiutato il ricovero. Violenza non è mai giustificabile”.

 

“Ha fatto il giro del web un video dal Cardarelli dove una donna, armatasi di una palina divisoria, inveisce aggressivamente contro i medici di turno. La signora, a quanto pare, era infuriata perché avrebbero dimesso la madre che, poco dopo, si sarebbe sentita male nuovamente. In tantissimi ci hanno girato questo filmato. Per questo abbiamo deciso di scrivere alla direzione sanitaria del Cardarelli per avere spiegazioni e capire con precisione quanto fosse successo. Ci hanno spiegato che la donna era giunta al pronto soccorso il 26 ottobre. Avrebbe lei stessa rifiutato il ricovero contro il parere dei medici, per poi ripresentarsi la mattina del 27 ottobre.

Attualmente risulta sotto osservazione, in buone condizioni e dalla relazione inviataci non avrebbe avuto infarti. La violenza in ogni non è mai giustificabile. I medici vanno tutelati, sono lì per salvare vite, non per essere aggrediti. Se poi qualcuno sbaglia va denunciato alle autorità competenti”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.

Continua a leggere
Pubblicità

Coronavirus

Covid, il campo rom di Scampia dichiarato zona rossa: 95 positivi su 370 tamponi

Pubblicato

il

Pubblicità'

campo rom
Foto da Google
Pubblicità'

Sono 95 i tamponi risultati positivi sui 370 effettuati tra il 25 novembre e il 2 dicembre nel campo rom di Scampia, tra la Circumvallazione esterna e via Cupa Perillo nella zona nord di Napoli.

Una percentuale di tamponi positivi sui tamponi processati del 25,68% che ha spinto la Asl Napoli 1 Centro a valutare come misure cautelari di prevenzione l’isolamento dei positivi e la quarantena per tutti i residenti nel campo, anche in considerazione “sia delle condizioni di vita sociale della popolazione all’interno del campo, che vede promiscuità tra i nuclei abitativi dei numerosi insediamenti abitative (strutture del tipo prefabbricato), sia della diffusa inosservanza delle basilari regole igienico-sanitarie in materia di Covid-19”.

Tutti i residenti del campo, in pratica, vanno considerati come contatti stretti dei positivi. Nella stessa nota inviata oggi all’Unità di crisi della Regione Campania la Asl evidenzia la necessità della “sorveglianza del campo per evitare ingressi o uscite”.

Le Notizie più lette