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Cronaca Campania

Positivi cinque migranti del centro di accoglienza Villa Angela a Terzigno

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Cinque migranti su circa 70 ospiti del centro di accoglienza Villa Angela a Terzigno  sono risultati positivi al Covid-19.

Nella giornata di ieri un gruppo di stranieri, una sessantina di persone residenti nella struttura, ha provato a lasciare il Cas e darsi alla fuga. Tutti sono stati identificati nel vicino comune di Boscoreale e sono quindi rientrati all’interno del centro di accoglienza. “La situazione non e’ assolutamente tranquilla – secondo il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri – perche’ le persone non positive non vogliono stare in isolamento. Ho allertato la prefettura e la zona e’ ora sorvegliata in modo piu’ serrato dalle forze dell’ordine. Sono state attivate dall’Asl tutte le procedure. La situazione va tenuta sotto controllo”.

In una nota i deputati Cantalamessa e Castiello scrivono: “Ancora disordini presso un centro di accoglienza in Campania. Migranti irregolari positivi al Covid tentano fuga da Terzigno verso altre località vesuviane. Una nuova emergenza sanitaria per i cittadini e per gli agenti di pubblica sicurezza.
Quello del centro Villa Angela a Terzigno è l’ennesimo episodio, simile ai tanti altri avvenuti in queste settimane in altre località italiane. Inammissibile la posizione del ministro, incapace di fornire sicurezza e incolumità. Presentiamo interrogazione: come questo governo ha intenzione di difendere i confini, bloccare le partenze ed espellere dall’Italia i richiedenti che hanno violato la legge? Senza i Decreti Salvini Italia più debole e indifesa”.

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Cronaca Campania

Salerno, parto eccezionale al Ruggi. Donna con gravi patologie dà alla luce due gemelline

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Gravidanza a rischio, una donna riesce a dare alla luce due gemelle grazie agli sforzi dell’equipe del dottor Mario Polichetti all’ospedale Ruggi. Si tratta di un “parto eccezionale”.

Una gravidanza bigemina monocoriale biamniotica, per una neo mamma che si presentava con utero fibromatoso e colestasi gravidica. Una gravidanza portata a termine in 36 settimane, con la nascita di due bambine in perfetta salute, rispettivamente del peso di 2,080 chili e 2,600 chili. “Non un parto facile, ha dichiarato il dottor Mario Polichetti, La monocoriale può sfociare nella sindrome trasfusione feto fetale, caratterizzata da un feto donatore e uno ricevente.

Tra le complicazioni possibili, ritardo di crescita intra-uterino, eccesso o riduzione di liquido amniotico, anemia-polictemia, idrope fetale. La neo mamma è stata seguita in tutto il suo percorso dalla equipe del dottor Polichetti, con la collaborazione del dottor Massimo D’Aniello e della dottoressa Sara Mari. Una situazione potenzialmente a rischio, risolta nel migliore dei modi grazie alla competenza dei medici del Ruggi, con la nascita delle gemelline.

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