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Cronaca Napoli

Guerriglia a Napoli, 4 magistrati al lavoro sulle immagini

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Guerriglia a Napoli, 4 magistrati al lavoro sulle immagini.

 

Sono magistrati di 4 sezioni specializzate che stanno lavorando sugli scontri di venerdi’ sera a Napoli. Le telecamere di sorveglianza nella zona di Santa Lucia (strada parallela al lungomare dove c’e’ la sede della Regione Campania), del corso Umberto e di piazza Bovio, ma anche le riprese di smartphone messe in rete, hanno consentito di individuare gruppi di persone (molte gia’ individuate) che si sono infiltrate nella manifestazione pacifica dei commercianti contro il lockdown.

I magistrati designati dal procuratore Melillo nel pool – Antonello Ardituro (antiterrorismo), (Antimafia), Luciano D’Angelo (sicurezza urbana) e Danilo De Simone (manifestazioni sportive) – stanno cercando anche di verificare se, come presupposto da altri uffici inquirenti, gli scontri che si sono verificati non solo a Napoli ma anche a Torino e Milano, siano stati coordinati da una regia unica. la base di partenza delle indagini e’ che siano organizzati: scooter a rallentare le azioni delle forze dell’ordine, e gruppi d’assalto nascosti e ben bardati.

Venerdi’ scorso erano presenti personaggi legati all’estremismo sia di destra che di sinistra, criminali comuni ed elementi riconducibili a piccoli clan della zona del Pallonetto di Santa Lucia, rione Sanita’ e Quartieri Spagnoli, parcheggiatori abusivi e tifosi violenti della curva A.

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Di diversa composizione, invece, la componente violenta che invece si e’ resa protagonista degli scontri avvenuti in citta’ il giorno successivo, sabato, in piazza dei Martiri, perlopiu’ elementi inquadrabili tra i cosiddetti movimenti antagonisti.


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Cronaca

Sgominata la gang dei furti delle auto di lusso, rubata anche una Maserati alla Riviera di Chiaia: 7 arresti

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Sgominata la gang dei furti delle auto di lusso, rubata anche una Maserati alla Riviera di Chiaia: 7 arresti.

Ad esito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Chiaia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di 7 persone, di cui 1 sottoposto all’obbligo di firma, gravemente indiziate di associazione finalizzata al furto e alla ricettazione di veicoli.
Gli indagati, tutti gravati da precedenti e residenti nell’area Vesuviana, avrebbero commesso, tra aprile e dicembre 2018, una serie innumerevole di furti di auto di lusso tra Napoli e provincia e nel territorio agro-nocerino-sarnese.

Le indagini hanno preso il via proprio a seguito di un furto di un’ auto di grossa cilindrata sulla via Riviera di Chiaia di Napoli. I carabinieri hanno individuato la targa dell’autovettura utilizzata dagli autori del furto, arrivando, ad esito delle indagini a raccogliere gravi elementi sull’esistenza di una vera e propria struttura organizzativa che, con una specifica distribuzione dei ruoli tra gli associati, si occupava di individuare le autovetture da rubare, predisporre tutti i mezzi e gli strumenti necessari ed infine eseguire materialmente i furti.

I reati predatori venivano commessi utilizzando sempre la stessa tecnica, consistente nella preventiva ricerca di una autovettura parcheggiata in strada da trafugare; una volta individuata veniva forzato il meccanismo di accensione del veicolo; infine, l’autovettura rubata guidata da uno dei complici, si allontanava, scortata dagli altri, e veniva ricoverata in capannoni preventivamente individuati. Tra la strumentazione utilizzata per i furti, rinvenuta e sequestrata dai carabinieri: chiavi vergini con cui sostituire le originali, telecomandi, jammer e dissuasori per i sistemi di allarme e di rilevazione GPS.

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