Ci sono anche molti bambini che, zaino in spalla e mascherina sul volto, nel presidio di protesta in piazza Amendola a Salerno per dire ‘no’ alla sospensione delle attivita’ didattiche in presenza fino al 30 ottobre nelle scuole primarie e secondarie della Campania, decisa dall’ordinanza 79 del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per frenare l’impennata dei contagi da Covid-19.
“La scuola pubblica e’ un bene comune da difendere sempre”, dice un genitore parlando al megafono e rimarcando che “la decisione arrivata dalla Regione Campania ci ha mandato nello sconforto totale”. Tra qualche banchetto allestito per rievocare le aule scolastiche, tanti gli striscioni, ma anche semplici fogli A4, sui quali viene messo nero su bianco tutta la contrarieta’ allo stop alle lezioni in classe, manifesta un centinaio di persone. Su alcuni di questi si legge: “La scuola e’ vita”, “La scuola e’ ossigeno”, “Ora basta”. Qualcuno definisce il presidio “un’assemblea aperta” nata da un “movimento spontaneo” annunciando che e’ stato chiesto un incontro al prefetto di Salerno, al quale consegnare un documento con le istanze dei genitori.
Da diverse settimane il COVID-19 è tornato a infastidire l'estate nel nostro Paese e nel resto del mondo. Con l'aumento dei casi, anche gli appelli degli esperti virologi, come Matteo Bassetti, si fanno più frequenti. Bassetti: "Non deve più far paura, basta parlarne" Questi esperti chiedono di mettere da parte gli allarmismi e di trattare…
La regione Campania sta affrontando un aumento dei contagi a causa della variante Kp3 del Covid-19. L'infettivologo Alessandro Perrella sottolinea l'importanza della vaccinazione come misura cruciale per combattere la diffusione del virus. Impatto della Variante Kp3 in Campania Siamo nel 2024 e il Covid-19 continua a rappresentare una realtà presente. Sebbene l'affermazione possa sembrare preoccupante,…
Trasportavano pazienti in dialisi durante il Covid a Napoli: scattano ora le multe contro mezzi del 118
Operatori del 118 si trovano a dover pagare multe per violazioni del codice della strada risalenti al 2021, un fatto che suscita indignazione poiché le vetture sanzionate erano impegnate nel trasporto secondario di pazienti sottoposti a dialisi durante l'emergenza Covid-19. Secondo il codice della strada, i conducenti di veicoli utilizzati per servizi urgenti di Istituto…
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