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Capri

Capri. Villa San Michele chiude dal 2 novembre al 31 dicembre 2020

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Capri. Villa San Michele chiude al pubblico per la prima volta nella sua decennale storia, dal 2 novembre al 31 dicembre 2020.

 

 

A causa della pandemia, pur essendo stata aperta da sempre tutto l’anno, la dimora del medico e scrittore Axel Munthe ferma le sue attività fino alla fine dell’anno.

Tra i musei più visitati della Campania e sede delle istituzioni svedesi a Capri, Villa San Michele dà, per ora, appuntamento a tutti i suoi visitatori nel 2021.

La soprintendente Kristina Kappelin: “Nonostante una stagione estiva piuttosto incoraggiante, con una media di visitatori al di là delle iniziali previsioni e una partecipazione agli eventi culturali sempre da sold out, il clima attuale ci pone di fronte a una scelta pressoché obbligata. Dispiace interrompere l’attività museale che, anche durante l’inverno, ha costituito per settant’anni un’offerta culturale per i turisti provenienti sull’isola di Capri in qualsiasi giorno dell’anno.”

Si invita a consultare il sito internet www.villasanmichele.eu e le pagine social (instagram: villasanmichele ; facebook: Villa San Michele – Isola di Capri) per eventuali aggiornamenti sulla riapertura o qualsiasi altro tipo di informazione.

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Capri

Maradona, la Piazzetta di Capri illuminata di azzurro in suo onore

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Anche Capri rende omaggio alla memoria di Diego Armando Maradona. La famosa Piazzetta, nota in tutto il mondo, è stata illuminata di azzurro in onore del campione che, per sette anni, vestì la maglia del Napoli calcio.

Anche lo storico Campanile che si affaccia sulla stessa Piazzetta è stato colorato da un fascio di luce azzurra. L’iniziativa è stata voluta dal sindaco di Capri, Marino Lembo, e dall’assessore alle Politiche giovanili Salvatore Ciuccio e organizzata con i tifosi azzurri e il club dell’isola per ricordare il Pibe de oro e il suo legame con l’isola dei Faraglioni.

In Piazzetta il presidente del Napoli Club Isola di Capri, Costanzo Ruocco, i componenti del direttivo, i rappresentanti delle associazioni e del mondo sportivo isolano, ma anche amministratori ed esponenti delle istituzioni locali.

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Capri

Coronavirus, i sindaci di Capri e Anacapri: ‘L’isola resti fuori dalla zona rossa’

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Le amministrazioni comunali di Capri e Anacapri chiedono a governo e Regione di escludere il territorio dell’isola dalle restrizioni previste dalla zona rossa.

In una nota inviata al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Capri, Marino Lembo e il vicesindaco di Anacapri, Franco Cerrotta spiegano le loro ragioni. “Nell’intero territorio isolano esiste una certa serenità riguardo il rischio epidemiologico, anche in considerazione che i pochissimi casi verificatisi sono risultati quasi tutti asintomatici, con ricoveri praticamente nulli e nessun decesso dovuto al covid-19. Dall’inizio dell’epidemia, l’intera isola – scrivono – ha visto solo 126 casi, corrispondenti ad una media mensile di circa 14 positivi, quasi per la totalità asintomatici, a fronte di una popolazione residente di circa 15mila abitanti, che si triplica nel periodo da marzo a settembre”. Nella nota, inoltre, si evidenzia che “in materia di emergenza Covid-19, l’organizzazione sanitaria locale, coadiuvata dall’attività delle Amministrazioni comunali, funziona in modo concreto, e i medici del territorio riescono a tenere i necessari contatti con i pochi casi di contagio. Sull’isola esiste una conoscenza, oltre che territoriale, anche individuale delle persone, delle loro abitudini e delle loro esigenze, che consente un livello di contact-tracing tempestivo e preciso”. Si evidenzia, inoltre, che il territorio di Capri presenta “delle peculiarità tali da renderlo differente da altre zone e località della Campania, e soprattutto diverso dagli agglomerati cittadini”. “Il cambiamento dell’assetto socio-economico di un’isola turistica come la nostra, che naturalmente ed inesorabilmente avviene nel periodo invernale, già corrisponde in buona sostanza a tutto quanto oggi necessario per raggiungere – concludono – l’obiettivo del distanziamento sociale e per esso quello della riduzione fino all’annullamento dei contagi”.

 

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