Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità

Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy


Musica

Grid: Il videoclip di Testacoda girato a Imola

Pubblicato

il

grid imola


Musica, moto ed elettrizzanti coreografie: libertà e grinta sono gli elementi chiave di Grid e del ufficiale di “Testacoda”, il suo nuovo singolo girato all’autodromo di Imola

E’ online su YouTube il ufficiale di “Testacoda” (Artist Development Cosmophonix Prodction), il nuovo singolo della talentuosa cantautrice padovana Grid che, a soli 7 giorni dall’uscita in radio e negli store digitali, ha raccolto importanti consensi di pubblico e critica.

Un brano dalle sonorità leggere, che si contrappongono all’intenso significato dal testo: LIBERTA’, questa è la parola d’ordine.

Libertà da relazioni e legami oppressivi, ma soprattutto, da pregiudizi e schemi mentali che troppo spesso ingabbiano la nuova generazione, specialmente le giovani donne.

E Grid, determinata e convinta rappresentante di quest’epoca, arriva dritta al punto, con eleganza e classe, mettendo in luce la sua visione, le sue prospettive a riguardo, facendo leva sul carattere, su quella tempra e quell’energia senza le quali non potremmo raggiungere i nostri obiettivi.

Il , presentato in anteprima su Sky TG24 e diretto dal promettente regista Peter Marvu, ritrae l’artista, accompagnata dai bravissimi ballerini Davide Martinello ed Edward Torresin, nella magica cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari (Autodromo di Imola), tra moto da corsa e coreografie spettacolari. Le moto presenti nella clip sono la BMW s100 2016 STK del team 56 corse e la Kawasaki zx6r 2015 Supersport, che pochi giorni fa ha vinto, guidata da Roberto Farinelli, il Campionato Italiano Velocità (CIV) 600 Supersport National Trophy.
Una ventata di freschezza, un’esplosione di colori: “Testacoda” è un invito in musica a vivere la vita proprio come se fosse una tela, un dipinto che deve prender forma, tinte e sfumature, grazie a ciò che solo le nostre mani possono o vogliono aggiungere, senza il condizionamento dettato da scelte, opinioni e giudizi altrui.

“Testacoda” è libertà, è grinta, ma anche speranza: la speranza che l’attuale nuova generazione, e quelle future, ricche di potenzialità, sviluppino un maggior senso critico verso il mondo e verso se stesse, dando sfogo a passioni, attitudini ed inclinazioni, infrangendo le barriere invisibili, ma non per questo meno d’intralcio, che troppo spesso impediscono loro di esprimersi sinceramente, senza timori e paure.

Guarda il video:

Continua a leggere

PUBBLICITA

Castellammare di Stabia

Danilo Rea, un ponte tra Genova e Sorrento

Pubblicato

il

danilo rea

A Sorrento il pianista internazionale ha raccontato la sua partecipazione all’audiovisivo di Raffaello Fusaro, dedicato al nuove Ponte Morandi di Genova. Anche a Castellammare di Stabia costruiti alcuni pezzi del nuovo ponte

 

La musica, si sa, non ha confini. Ancor di più, poi, se questa ha la forma espressiva del jazz ed un interprete di eccezione come Danilo Rea, presidente per la sezione “Musica e Cinema” del prestigioso Premio “Penisola Sorrentina”.

Il jazzista internazionale, il 30 novembre prossimo, si esibirà infatti in un concerto streaming a Buenos Aires, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura.

Nonostante il lockdown, che ha messo in ginocchio il mondo dello spettacolo dal vivo, l’artista internazionale continua ad emozionare con la sua musica, anche a distanza, partecipando ad eventi culturali di rilevanza nazionale ed internazionale.

Tra questi, senza dubbio, il più importante è l’audiovisivo “Un Ponte del nostro tempo”, per la regia di Raffaello Fusaro.

È il viaggio nell’Italia che ha costruito il miracolo. A raccontare il progetto, presentato in anteprima assoluta da Fincantieri al Festival del Cinema di Roma , è stato lo stesso Rea durante la serata-evento del 25esimo Premio “Penisola Sorrentina”, di cui egli il responsabile per la sezione “Musica e Cinema”.

Del resto Sorrento, con la regia di Mario Esposito, è stata legata a Genova da antichi rapporti e scambi culturali attraverso il Premio “Penisola Sorrentina”. Dai tempi di Genova2004 Capitale Europea della Cultura fino a quel terribile 2018, in cui l’Assessore al turismo della Regione Liguria Ilaria Cavo conferì la caravella d’oro alla città di Torre del Greco (che perse alcuni suoi cittadini in quel terribile crollo del 14 agosto), come simbolo di unione nel dolore tra le comunità ferite.

Segui Danilo Rea: https://www.facebook.com/daniloreadanilorea/

A consegnare l’emblematico oggetto, accompagnato dalla bandiera con la croce di San Giorgio, fu l’imprenditore Davide Viziano.

E questo legame si rinforza oggi, se si pensa che a Castellammare di Stabia, ingresso della Penisola Sorrentina, sono stati costruiti pezzi del nuove Ponte.

Nel parlare del docufilm, Danilo Rea così afferma: “È un documentario sulla forza dell’Italia, sulla resilienza, sulla capacità degli italiani di risorgere. Alla ricostruzione del Ponte hanno collaborato infatti cantieri di tutta Italia. Insieme con lo sceneggiatore – mio amico – sono andato da Renzo Piano , che mi ha concesso un pomeriggio intero. Piano mi disse che gli sarebbe piaciuto portare un pianoforte sotto al ponte dove erano cadute le auto e farmi suonare lì. Sono stato rapito dall’idea. Recatomi a Genova, accompagnato da una meravigliosa troupe, sono stato più di un’ora ad improvvisare una colonna sonora sotto il Polcevera, riportando l’anima a quella tragedia immane e alla forza superiore della ricostruzione. Un miracolo italiano. Pensavo avessero estratto qualche momento ed invece mi trovo presente in tutto il documentario. Tra una intervista e l’altra infatti ci sono io al piano, sotto al Ponte. Una cosa che mi ha emozionato moltissimo e che farà storia”.

L’Artista non smentisce la sua sensibilità umana, il suo impegno sociale, la vocazione poetica che esercita attraverso la musica e le melodia. Radio1 Rai ha dedicato un’intera trasmissione del proprio palinsesto al “jazzista impefetto” , in onda il sabato mattina e sempre la rete ammiraglia, da poco, è entrata nella casa del musicista per raccontare il rapporto con la figlia Oona, giovane cantante che segue le orme paterne.

Un bilancio d’autunno triste per il Covid, ma anche ricco di soddisfazioni e proiettato verso il futuro, in cui l’Arte è ponte di speranza, di miracolo, di rinascita.

Lo speciale televisivo del Premio “Penisola Sorrentina” andrà in onda in tv a Natale, con la conduzione di Mario Esposito, per accompagnare il pubblico tra le emozioni, i ricordi e le attese che solo la cultura riesce ad offrire.

Leggi anche: https://www.cronachedellacampania.it/2020/08/due-anni-fa-il-crollo-di-ponte-morandi-mattarella-e-conte-mai-piu-tragedie-del-genere

Continua a leggere

Le Notizie più lette