Piantagione di marijuana sequestrata sull’argine del fiume Volturno

SULLO STESSO ARGOMENTO

Nuova piantagione di marijuana scovata e sequestrata dalla Polizia di Stato nei pressi dell’argine del fiume Volturno.

 

La Polizia di Stato di Caserta, al termine di servizi specifici servizi finalizzati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, effettuati in particolare da personale del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere, ha sottoposto a sequestro 200 piante di marijuana, di altezza variabile tra i 50 e 200 cm, rinvenute in un appezzamento di terreno sito in Capua alla via Brezza nei pressi dell’argine del fiume Volturno.

La piantagione era stata realizzata all’interno di varie piazzole di terreno, opportunamente sbancate, occultate da alta vegetazione, in modo da renderle non visibili dall’alto e difficilmente raggiungibili da terra.

    L’operazione è stata effettuata con la collaborazione dei poliziotti del Reparto volo della Polizia di Stato di Napoli.

    L’attività fa seguito agli analoghi sequestri effettuati nei giorni scorsi e ha evitato che fosse immesso nel mercato criminale dei traffico degli stupefacenti un ingentissimo quantitativo di sostanza che, ceduta al dettaglio, avrebbe fruttato centinaia di migliaia di euro.






    LEGGI ANCHE

    ‘Babas, memorie di un cane rosso’, Stella Cervasio presenta il suo ultimo libro al Vomero

    Una donna e un incrocio di molosso sono i protagonisti di una storia speciale di amicizia, basata su rispetto e protezione. Il libro "Babas, Memorie...

    Oroscopo di oggi 21 febbraio 2024

    Oroscopo di oggi 21 febbraio 2024: le previsioni dello zodiaco segno per segno ARIETE: Oggi potresti sentirti particolarmente energico e motivato a raggiungere i tuoi...

    Fuori venerdì 23 febbraio ‘Realness’, il nuovo singolo di Cecchy

    Nuovo singolo di Cecchy "Realness" in uscita venerdì 23 febbraio "Cecchy continua a raccontare la complessa realtà del quartiere di Ponticelli con il suo...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE