Il nome non tragga in inganno: quando si parla dei giardini di Tivoli il riferimento è al parco divertimenti, tra i più noti, situato a Copenaghen in Danimarca. Non quindi ai meravigliosi giardini presenti nella cittadina omonima (Tivoli) vicino a Roma.
Parlando di parchi divertimento, Tivoli ne è il paradiso: si parla per la precisione di uno dei più antichi parchi di questo genere al mondo, realizzato nel 1843 ed il cui nome si ispira a quello del parco di Parigi. Sono tante le attrazioni che si possono sperimentare presso i giardini di Tivoli tra giostre meccaniche, ambientazioni e scenografie particolari, spettacoli teatrali, giardini.
Ecco perché ogni anno sono migliaia i turisti che arrivano al parco confluendo da ogni parte del mondo: sia grandi che bambini, senza troppe distinzioni. In periodi di normalità i giardini di Tivoli sono aperti tutto l’anno; adesso con l’emergenza Covid ogni programmazione è relativa ed è bene informarsi prima di partire per Copenaghen con l’intento di visitare il parco divertimenti tra i più antichi d’Europa.

Giardini di Tivoli a Copenaghen: cosa vedere

Tra l’altro l’ingresso al parco è gratuito per tutti i bambini di età inferiore agli 8 anni; per tutti gli altri visitatori, l’ingresso è di circa 13 euro con eventuali addizionali nel caso si volesse partecipare ad eventi particolari.
Il parco giardini di Tivoli è raggiungibile tramite o autobus direttamente dal centro di
Copenaghen. Appena entrati si viene risucchiati in un mondo da fiaba, a dimensione di bambino ma in grado di affascinare anche i più grandi. Consigliata in modo particolare, per chi ne ha modo, la visita nel periodo natalizio: in questo momento dell’anno l’atmosfera, già magica, diventa quasi surreale tra addobbi e luci uniche. Un’esperienza imperdibile per le famiglie, considerando poi quanto, in Scandinavia, le tradizioni di Natale siano seguite.
Da segnalare infine come nota di colore che il parco giardini di Tivoli di Copenaghen è interamente alimentato dall’energia prodotta dal parco eolico di Advedore della Dong Energy: in sostanza tutte le sue giostre e le molteplici luci che si possono trovare traggono energia da fonti pulite per andare ad abbattere le emissioni di CO2. Il tutto in perfetta coerenza con la strategia della città di Copenaghen, diventata famosa a livello europeo anche per la sua politica in materia di efficientamento energetico e rispetto per l’ambiente.

 

 

 

 




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