Il difensore di Suarez: “mio assistito sereno, ha chiarito sua posizione”
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E’ stato sentito per oltre due ore in Procura Lorenzo Rocca, uno degli indagati nell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella prova di certificazione della lingua italiana, svolta il 17 settembre scorso, dall’attaccante del Barcellona, Luis Suarez, all’università per Stranieri di Perugia per ottenere la cittadinanza italiana. Ad interrogare oggi pomeriggio Rocca i pm di Perugia Paolo Abbritti e Gianpaolo Mocetti, titolari delle indagini. “Il mio assistito ha chiarito la sua posizione ed è assolutamente sereno, escludendo la sua responsabilità in ogni tipo di vicenda -spiega all’Adnkronos l’avvocato Cristiano Manni, legale di Lorenzo Rocca-. Attendiamo gli sviluppi della vicenda”. Nell’inchiesta, coordinata dai pm di Perugia e condotta dalla Guardia di Finanza, sono indagati oltre a Rocca, esaminatore 47enne, il rettore dell’Università per stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli, il direttore generale Simone Olivieri, Stefania Spina, incaricata della preparazione del calciatore uruguaiano, e Cinzia Camagna che ha predisposto l’attestato. I reati, contestati a vario titolo, sono quelli di falsità ideologica e rivelazione di segreti d’ufficio.
REDAZIONE






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