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Cronaca

E’ scomparsa 8 anni fa ma una telefonata anonima a Chi l’ha Visto dice che non è mai uscita di casa

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agata scuto chi l'ha visto


Una segnalazione anonima al programma “Chi l’ha visto?” riapre una vicenda accaduta 8 anni fa ad Acireale

“Non è mai uscita di casa e sta in cantina”, questa è stata la segnalazione anonima arrivata al programma televisivo “Chi l’ha visto” , riportata da leggo.it, relativa ad una vicenda successa 8 anni ad Acireale: si tratta della sparizione di Agata Scuto . La ragazza aveva 22 anni quando è scomparsa ,viveva in famiglia e percepiva una pensione di invalidità(negli anni incassata regolarmente dalla famiglia).
Su queste basi la redazione del programma televisivo ha deciso di approfondire la vicenda poichè la segnalazione ha messo in discussione la veridicità dell’intera vicenda.

Sul posto è stato mandato un inviato del programma per intervistare la madre e verificare i fatti in prima persona
“Di quattro figli è l’unica che mi ha dato questo dispiacere – così racconta la madre di Agata – ho fatto denuncia poi l’ho ritirata perché avevo sentito che l’avevano vista. Abbiamo continuato a prendere noi i soldi perché lei li aveva abbandonati”. Con i 280 euro al mese di pensione di invalidità Agata manteneva tutta la famiglia.

Successivamente l’inviato per smentire del tutto la segnalazione anonima  ha chiesto di poter fare un sopralluogo nella cantina e accompagnato dalla madre della ragazza ,che non ha avuto nessun problema a mostrarla , ha verificato che li non c’era nessuna donna

Infine, secondo il racconto della madre, Agata le avrebbe telefonato dopo la sua “sparizione” dicendo che era andata via con un ragazzo e da quel giorno non ha dato più notizie di se.
E la donna ha voluto in ogni caso lanciare un appello affinchè la figlia possa ritornare a casa “Agata torna, ti aspettiamo a braccia aperte. “

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Coronavirus

Covid, appello del Comune di Napoli: ‘Restituite le bombole di ossigeno’

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covid,comune di Napoli,bombole di ossigeno
foto di repertorio

Covid, appello del Comune di Napoli: ‘Restituite le bombole di ossigeno’. SoS alla cittadinanza: riportatele in farmacia. Video con Rispo.

Il Comune di Napoli lancia un appello alla cittadinanza a restituire le bombole di ossigeno alle farmacie. L’assessorato alla Salute ha realizzato un video, con protagonista l’attore Patrizio Rispo, per sensibilizzare i napoletani alla restituzione delle bombole perche’ – si spiega – ”c’e’ bisogno di ossigeno. Lo chiedono gli ammalati che sono in casa e nelle farmacie le bombole scarseggiano e i farmacisti chiedono con forza che le bombole vengano riconsegnate subito dopo l’uso. Solo cosi’ – si conclude l’appello – possiamo trovarle pronte e cariche in farmacia”. Nel video Rispo, rivolgendosi ai cittadini, dice: ”Amici quando e’ scaricata portatela in farmacia, la troverete carica. Qua serve, a casa che la tenete a fare?”.

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