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Campania

Nasce a Napoli il primo Master in Italia per la formazione dello Youth Worker – Siglata l’intesa tra Suor Orsola ANG e Fondazione Santobono

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Nasce a il primo percorso di alta universitaria specificamente dedicato allo l’animatore socio-educativo per i giovani considerato dall’Unione Europea tra le nuove figure professionali più importanti da incentivare e sostenere in tutti gli Stati Membri.

Un compito al quale in Italia lavora l’Agenzia Nazionale per i Giovani che, per creare uno specifico percorso formativo per questa nuova figura, ha siglato questa mattina a Napoli un protocollo d’intesa con l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, la più antica libera Università italiana, sede da oltre un secolo di percorsi di alta formazione nel settore degli studi pedagogici riconosciuti di eccellenza a livello internazionale, e la Fondazione Santobono-Pausilipon.

Una scelta non casuale quella di Napoli, in un territorio ricco di associazioni impegnate da anni nel lavoro di formazione socio-educativa per i giovani anche in contesti di grande disagio sociale all’interno, per altro, di una Regione come la Campania che è stata la prima nel Mezzogiorno, nel 2016, ad avere emanato un provvedimento normativo con il quale per la prima volta vengono formalmente identificati gli youth workers.

“La scelta del governo di investire attraverso l’Agenzia Nazionale per i Giovani proprio a Napoli ed in particolare al Suor Orsola per la formazione di una figura professionale così importante e così fortemente valorizzata anche a livello europeo – ha sottolineato il Rettore Lucio d’Alessandro – rappresenta un grande riconoscimento all’eccellenza didattica e manageriale di molte Università del Sud ed alla nostra in particolare. Un riconoscimento che certifica come sia ormai acclarato che, numeri alla mano (come si evince ad esempio per il Suor Orsola dai recenti dati raccolti da AlmaLaurea), anche nel Mezzogiorno si è saputo costruire quel circuito virtuoso tra formazione e mondo delle imprese e delle professioni che consente ai nostri migliori studenti di inserirsi rapidamente in ambito lavorativo soprattutto quando si investe sull’alta formazione di figure professionali nuove e molto richieste dal mercato come in questo caso per lo youth worker”.

 

Già ad ottobre sarà online il bando per il Master di I Livello per “Youth Worker. Esperto in attività educative e di animazione con i giovani” (informazioni già presenti su www.unisob.na.it/youthworker) ideato ed organizzato da un comitato scientifico che insieme ai vertici delle tre istituzioni promotrici (il rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro, il direttore dell’Agenzia, Domenico De Maio e il presidente onorario e il direttore generale della Fonazione Santobono-Pausilipon, Annamaria Minicucci e Flavia Matrisciano) ha riunito alcuni dei più illustri docenti universitari del Suor Orsola del settore delle scienze formative (Enricomaria Corbi, Margherita Musello, Ciro Pizzo, Fabrizio Manuel Sirignano, Natascia Villani e Stefania Ferraro).

“È stimato che in Europa siano operativi circa 2 milioni di youth workers e sono perlopiù giovani tra i 18 ed i 35 anni. Si tratta di animatori socioeducativi che facilitano l’apprendimento e lo sviluppo personale e sociale dei giovani, affinché diventino cittadini autonomi e responsabili attraverso la partecipazione attiva ai processi decisionali e l’inclusione nelle rispettive comunità. Un ruolo fondamentale nella nostra società ed il nostro lavoro è mirato al riconoscimento di questa figura professionale”, ha evidenziato Domenico De Maio, direttore generale dell’Agenzia Giovani, illustrando questa importante novità.

L’obiettivo di questo innovativo percorso di studi (che assegna ben 60 CFU universitari) è quello di costruire un profilo professionale versatile capace di promuovere la partecipazione dei giovani alla società coniugando formazione formale e non formale e promuovendo l’inclusione attraverso forme di attivazione dei soggetti, in presenza di situazioni di rischio di esclusione sociale o altro svantaggio, sia in forma di volontariato sia in forme di autoimprenditorialità, anche utilizzando le risorse digitali.

“La Fondazione Santobono-Pausilipon, da anni impegnata anche nel volontariato sociale a supporto delle famiglie dei bambini dei territori più disagiati, è particolarmente onorata di essere partner di questo progetto che consentirà di aumentare le competenze di quanti operano nel terzo settore e che potranno mettere in campo migliori e più qualificati interventi sociali” ha spiegato Anna Maria Ziccardi, presidente della Fondazione. E come ha sottolineato in un suo messaggio anche il presidente onorario della Fondazione Santobono-Pausilipon, Anna Maria Minicucci, “il Master si rivelerà certamente un valido percorso anche per formare i volontari che operano nelle strutture ospedaliere e che prendono in carico i bambini e le famiglie anche successivamente per bisogni socioassistenziali complessi”.

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Benevento e Provincia

Giovane migrante muore nel Beneventano travolto dal Tir su cui si era nascosto

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Giovane migrante muore nel Beneventano travolto dal Tir su cui si era nascosto

Un giovane migrante è morto dopo essere stato travolto da un tir sul quale aveva viaggiato di nascosto. È successo lungo la statale 90 bis, nel territorio del comune di Paduli (Benevento), poco prima dell’ingresso di un’azienda che si occupa della lavorazione dei tabacchi. Il tir era partito dalla Bulgaria diretto in Portogallo ed era sbarcato a Brindisi, per poi fare tappa nel Sannio

Secondo una prima ricostruzione, come riportano le cronache locali, il giovane migrante – un ragazzo tra i 20 e i 25 anni di cui non si conoscono ancora le generalità – si sarebbe nascosto sul mezzo tra il rimorchio e la motrice. A un certo punto sarebbe caduto e sarebbe stato travolto dal tir che stava svoltando per accedere al piazzale della ditta. L’autotrasportatore, avvertendo che qualcosa era finito tra le ruote, si è fermato e ha visto il corpo straziato del giovane. La salma del giovane migrante è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale Rummo di Benevento.

Sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Benevento, ai quali l’autista del tir ha detto di non sapere che sul suo mezzo si era nascosto il giovane. La posizione dell’autotrasportatore è ora al vaglio degli inquirenti.

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Campania

ANCI, progetto «Cives» intitolato a Maurizio Valenzi: training camp per giovani amministratori al via il 9 ottobre

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ANCI, progetto «Cives» intitolato a Maurizio Valenzi: training camp per giovani amministratori al via il 9 ottobre

, 24 settembre 2020 – Prenderanno il via sabato 9 e domenica 10 ottobre a i training camp per giovani amministratori della Campania nel prestigioso Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi. Il progetto «Cives», nuova edizione della scuola di dell’ANCI Campania, sarà intitolato quest’anno alla memoria di Maurizio Valenzi, sindaco di dal 1975 al 1983, fondatore e primo presidente dell’ANCI Campania. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Fondazione Valenzi onlus nell’ambito del “Programma Scuola Viva – Azioni di accompagnamento” Por FSE Campania 2014-2020, dopo essersi affermato con successo negli scorsi anni, prevede l’impegno di 120 giovani amministratori in sessioni di formazione e workshop con speaker di alto profilo. Gli argomenti principali proposti per quattro training camp da 30 allievi ognuno, impegnati in due fine settimana di lezioni, sono i temi più attuali della pubblica amministrazione: ambiente, energia e territorio, comunicazione, sviluppo sociale e cittadinanza europea. Successivamente gli amministratori saranno protagonisti dei «civic training days», incontri pianificati negli istituti scolastici superiori al fine di diffondere nelle giovani generazioni una visione positiva dell’impegno nell’amministrazione della cosa pubblica. La giovane classe politica si rivolgerà agli studenti rendendo noti i compiti e le responsabilità delle istituzioni locali.

«Sono molto felice di questa collaborazione tra ANCI e Fondazione Valenzi – afferma la presidente Lucia Valenzi – La nostra fondazione non vuole avere un intento commemorativo, ma invece proattivo, presente nell’attualità, e questa iniziativa è nella linea dell’impegno di mio padre diretto a promuovere la collaborazione tra gli enti locali e i loro amministratori per il benessere dei cittadini».

«L’Anci Campania – dichiara il presidente Carlo Marino – attraverso i suoi training camp offre un’occasione unica di formazione ai giovani amministratori sui temi principali del buon governo delle istituzioni. Intitolando l’edizione di un anno così difficile alla memoria di Maurizio Valenzi abbiamo inteso ribadire l’importanza che alle più alte responsabilità politiche corrispondano altrettanto nobili valori umani ed etici».

Il bando di partecipazione del progetto «Cives» dedicato alla memoria di Maurizio Valenzi è aperto fino a esaurimento posti a sindaci, vicesindaci, assessori, consiglieri comunali, municipali e dei Forum dei Giovani under 35, ed è disponibile al link: http://www.ancicampania.it/progetto-cives-avviso-di-selezione-per-i-giovani-amministratori/.

 

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