Napoli, fenomeno dei fuochi artificiali illegali in crescita. Pianura il quartiere più colpito. Fuochi sparati anche sul sagrato di una chiesa. Borrelli: “Bisogna intervenire prima che qualcuno si faccia male o che si inneschino incendi, come già è accaduto. Sulla vicenda della chiesa abbiamo inviato il filmato alle forze dell’ordine.”
Quella del 2020 sembra essere la calda estate dei fuochi artificiali sparati illegalmente, sono infatti cresciute in modo esponenziale le denunce su tale fenomeno dei cittadini al Consigliere Regionale dei Verdi-Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.
Tra i quartieri più martoriati dalla barbara tradizione vi è sicuramente quello di Pianura dove, come dimostrano le segnalazioni dei residenti al Consigliere Borrelli, si spara tutti i giorni, a tutte le ore e soprattutto di notte, in ogni luogo, arrecando disagi alla popolazione e creando evidenti situazioni di pericolo.
In una delle ultime segnalazioni inviate al Consigliere Borrelli, si vede, in un filmato, come si siano sparati illegalmente dei fuochi artificiali anche sul sagrato di una chiesa, mettendo in pericolo così tutti i fedeli ed i presenti.
“La situazione sta sfuggendo di mano, urgono provvedimenti, la popolazione è disperata e presto o tardi qualcuno potrebbe farsi male, questo va assolutamente evitato. Pretendiamo più controlli su tutto il territorio e pene aspre per tutti quegli incivili, irresponsabili e criminali che mettono in pericolo i cittadini e creano disagi ad un intero quartiere mettendosi a sparare senza autorizzazioni e senza rispettare le norme di sicurezza fuochi d’artificio. Inoltre bisogna tenere conto che tutti questi fuochi sparati rischiano di causare incendi, come è già successo altre volte, e quindi va messa assolutamente fine a questa tradizione barbara incivile e criminale, è la gente che lo chiede.
Abbiamo inviato il filmato dei fuochi all’esterno della chiesa alle forze dell’ordine che dovranno verificare ciò che è accaduto, capire come sia stato possibile e prendere provvedimenti contro i responsabili, li si è davvero rischiato che qualcuno potesse farsi male. ”ha dichiarato il Consigliere Borrelli.
Napoli celebra la canzone classica: trionfo di Pisapia e Gruppo Smeraldo a Santa Maria La Nova
La canzone classica napoletana dimostra di non essere solo memoria, ma una forza viva capace di emozionare cittadini e turisti. Lo conferma il successo della rassegna stabile ospitata nel Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova, diretta da Giuseppe Reale, che registra una sequenza ininterrotta di sold-out, consacrando la scommessa culturale di Gennaro Pisapia.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione musicale Franco Smeraldo, ha trovato la sua cornice ideale tra le architetture secolari del Complesso, dove i capolavori dell’800 e del ‘900 tornano a rivivere grazie a interpretazioni che coniugano rigore filologico e passione popolare. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva delle performance, accompagnando con il canto le esecuzioni di Pisapia & Gruppo Smeraldo: Gennaro Pisapia (voce), Giuseppe Carannante (clarinetto), Michele Cordova (chitarra), Alessandro Pignalosa (mandolino), Francopaolo Perreca (sax soprano e percussioni) e Mario Carannante (violoncello e basso).
Napoli, parte il restauro della Fontana di Capodimonte
È partito ufficialmente questa mattina l’intervento di restauro della storica Fontana di Capodimonte, uno dei simboli del patrimonio monumentale napoletano. Il cantiere è stato inaugurato presso le scale della Principessa Iolanda, al Tondo di Capodimonte, segnando un nuovo passo nel percorso di riqualificazione urbana promosso dalla Terza Municipalità in collaborazione con la società idrica Acqua Bene Comune.
Ad assistere alle prime fasi dei lavori anche quaranta studenti provenienti da istituti del territorio, coinvolti in un’iniziativa che unisce recupero storico e formazione civica. Guidati dai tecnici e dai restauratori della ditta specializzata Maestranze Napoletane, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le operazioni iniziali, entrando in contatto diretto con le tecniche di conservazione e con il valore dei beni comuni.





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