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Lavoro

Whirlpool, corteo operai Napoli in diretta Fb: ‘Il Governo ci ascolti’

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Whirlpool, corteo operai Napoli in diretta Fb: ‘Il Governo ci ascolti’

 

I lavoratori della Whirlpool di Napoli di nuovo in strada. Gli operai hanno lasciato la fabbrica e in corteo sono arrivati, percorrendo via Argine, fino alla stazione centrale di Napoli. Una manifestazione trasmessa anche in diretta Facebook dalla pagina Whirlpool Napoli non molla perche’, come spiegano gli operai, “utilizziamo gli stessi strumenti di comunicazione che usano gli esponenti del Governo”. “Per parlare con il governo servono dirette Facebook perche’ e’ questo il loro canale- dicono – Diciamo al Governo che servono ponti di democrazia, i lavoratori sono il futuro ora bisogna creare un ponte per collegare i lavoratori al futuro e il Sud al Nord”. Gli operai marciano indossando le divise della fabbrica, alcuni hanno le t-shirt con la scritta “Napoli non molla”. Chiedono al Governo “di costruire un ponte che sia garante del futuro dei lavoratori”. “Un ponte – spiega Vincenzo Accurso, Rsu della fabbrica – che sia fondato sul rispetto degli accordi con la garanzia o la concessione del Governo”.

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Caserta e Provincia

Jabil, i sindacati: ‘Chiarezza sull’ alleanza industriale’

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jabil
Foto di repertorio

I sindacati dei metalmeccanici chiedono chiarezza sul progetto di alleanza industriale tra il gruppo Seri e la Softlab, annunciato nei giorni scorsi da Softlab, ma che per ora non ha trovato conferme ufficiali; un progetto che potrebbe in teoria risolvere in un “colpo solo” le vertenze “casertane” della Jabil di Marcianise e dell’ex Indesit, oggi Whirlpool, di Teverola, con circa 230 lavoratori coinvolti.

Le segreterie provinciali di CASERTA di Fim-Cisl, Fiom-Cigl e Uilm, parlano in una nota congiunta di “poca concretezza in merito alla realizzazione di un polo tecnologico di eccellenza dell’elettronica tra le due societa’”, per cui ritengono “urgente convocare un incontro di approfondimento presso il Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise), come gia’ richiesto il 13 novembre scorso”. E’ stata la Softlab, azienda di informatica con uffici a CASERTA, ad annunciare una partnership industriale con il gruppo Seri, che pero’ non ha confermato alcun accordo. Il gruppo Seri e’ gia’ presente nel Casertano, in particolare a Teverola, dove ha assorbito, per la realizzazione di piccole batterie al litio, 75 lavoratori della Whirlpool rimasti fuori dal processo produttivo dell’azienda Usa degli elettrodomestici; e sarebbe pronto inoltre a realizzare un secondo progetto industriale sempre a Teverola, in cui produrre batterie al litio di grosse dimensioni, e per farlo avrebbe in mente di assorbire i circa 120 lavoratori Whirlpool in esubero.

Nascerebbe cosi’ un polo tecnologico di primo livello. In tale piano di sviluppo, peraltro non ancora presentato ufficialmente ai sindacati, il ruolo della Softlab sarebbe quello di fornire alla Seri hardware e software, e a gestire i sistemi dovrebbe essere una buona parte dei lavoratori che Softlab ha preso nei mesi scorsi dalla Jabil (circa 150), e che al momento sono inutilizzati. Annunci che pero’ non hanno trovate conferme; di qui la richiesta di chiarezza dei sindacati, che sottolineano come le dichiarazioni di Softab relative alla presunta alleanza industriale con Seri, siano state “rilasciate in una sede istituzionale ed hanno riscontrato entusiasmo da parte del Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, che ribadiva che la Regione sta prestando la massima attenzione per la vertenza Jabil e garantiva tutto il sostegno possibile della Regione Campania per la realizzazione del progetto di Softlab e Seri Industrial”.

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Cronaca

Il sindacato Orsa: ‘I lavoratori ex Samir aspettano ancora il pagamento degli emolumenti di fine rapporto’

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lavoratori ex Samir

“Il Natale si avvicina e i lavoratori dell’indotto di Anm stanno ancora in attesa di essere pagati i loro emolumenti di fine rapporto (rate di tredicesima e quattordicesima mensilità, ferie e vari permessi) da parte del gruppo Samir (ex società appaltante Anm)”. Lo spiega in una nota Emanuele Galiero del direttivo regionale Or.s.a servizi.

E poi aggiunge: “Dopo l’ultimo incontro avuto in prefettura il mese di luglio, con tutti gli organi preposti non abbiamo avuto più aggiornamenti in merito, nonostante le nostre tante richieste d’incontro, capisco bene che il comune di Napoli oggi si trova in una situazione molto delicata in merito alla mancata approvazione del bilancio ma molto francamente non credo che ci debbano pagare le conseguenze i lavoratori”.

Galiero conclude: “Anm e il Comune di Napoli devono farsi carico di questo problema, sono garanti in un certo senso di quello che accade in casa loro con le aziende che si aggiudicano gli appalti, noi come organizzazione sindacale OR.S.A chiediamo un tavolo di confronto con tutte le parti,(anche in via telematica)prefetto, Anm, comune e Samir per avere le giuste e chiare delucidazioni in merito e porre fine a questa lunga vertenza, i lavoratori sono stanchi ed esasperati, siamo preoccupati che la situazione ci possa sfuggire di mano”.

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